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NBA, i Clippers considerano “seriamente” Chris Paul

di Michele Gibin
chris paul clippers

Con un posto ancora libero a roster, gli LA Clippers considerano “con forza” l’idea di aggiungere anche Chris Paul per la prossima stagione, come confermato dal president of basketball operations Lawrence Frank sabato.

Chris Paul, 40 anni da compiere, è ancora free agent e non ha alcuna fretta particolare di scegliere. La sua preferenza per giocare un’ultima stagione NBA sarebbe Los Angeles, e coi Lakers che metteranno sotto contratto Marcus Smart una volta svincolato dopo il buyout con gli Washington Wizards, i Clippers restano assieme ai Milwaukee Bucks la vera opzione per CP3.

I Clippers hanno già fatto il pieno di veterani in questa off-season, confermando James Harden per altre due stagioni e mettendo sotto contratto Bradley Beal, a sua volta svincolato dai Phoenix Suns. “Chris Paul? Ovviamente corrisponde al giocatore con le qualità che cerchiamo e quindi è un nome che prendiamo in considerazione con forza” ha detto Frank. Nella passata stagione Paul ha giocato 82 partite su 82 coi San Antonio Spurs, per lui ai Clippers si tratterebbe di un grande ritorno.

Chris Paul è stato infatti uno dei più grandi a vestire la maglia Clippers, dal 2011 al 2017 rendendoli una contender con Blake Griffin, DeAndre Jordan, JJ Redick, e finendo sempre tra i primi posti nella classifica per l’MVP stagionale nonché 6 volte All-NBA. A LA Paul ritrovebbe James Harden con cui ha giocato per due stagioni agli Houston Rockets dal 2017 al 2019.

Il reparto esterni dei Clippers è già molto affollato, con Harden, Beal e Bogdan Bogdanovic e Kris Dunn. Chris Paul è sempre partito in quintetto base in carriera eccezion fatta che per la stagione 2023-24 ai Golden State Warriors in cui giocò da sesto uomo, con dei buoni numeri sul piano individuale ma in una stagione non priva di problemi anche fisici, e in cui i Dubs non centrarono i playoffs. “La realtà nella NBA è che avrai davvero tutti i tuoi migliori 10 giocatori disponibili non più di 20-25 volte, per cui ti serve sempre qualcuno che possa dare una mano. Bradley Beal ci porta più playmaking, Kris Dunn sarà la point guard di riserva e Bogdanovic può giocare con Harden” ancora Frank.

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