Ora che Malik Beasley, in attesa di conferme ufficiali, non sarebbe più sotto indagine da parte della FBI per un caso delle scommesse illecite sulle partite NBA, sono diverse le squadre che proveranno a mettere sotto contratto il free agent ex Detroit Pistons. Il quale a cifre contenute potrebbe diventare un colpo di mercato tardivo.
Prima che l’indagine a suo carico diventasse nota, Beasley era in trattative coi Pistons per un rinnovo pluriennale da oltre 40 milioni di dollari. Affare sfumato così come anche la possibilità per il giocatore di lucrare ora un accordo così vantaggioso con un’altra squadra. Oggi quasi tutte le franchigie possono offrire solo contratti al minimo salariale per i veterani, eccezion fatta per destinazioni come Brooklyn Nets o Utah Jazz che hanno ancora dello spazio salariale.
Malik Beasley piace a almeno due contender, con i Cleveland Cavs che sono gli ultimi della lista a aggiungersi. In precedenza si sarebbero informate sulla situazione del veterano ex Lakers, Jazz e Nuggets anche i New York Knicks.
Su tutta la faccenda pende però ancora la situazione legale. Che Malil Beasley “non sia più oggetto delle indagini” lo hanno finora sostenuto gli avvocati difensori del giocatore mentre dagli inquirenti non è ancora giunta alcuna comunicazione ufficiale. E al netto dell’eventuale procedimento penale a suo carico, la NBA potrà giudicare in maniera indipendente se Beasley abbia o meno infranto il regolamento della lega in materia di scommesse, e nel caso decidere per una squalifica e una sospensione.
