NBA, i principali free agent per l’estate 2023

di Lorenzo Brancati
irving lakers

Nikola Vucevic

La sua attuale stagione ai Chicago Bulls è iniziata in grande affanno, ma nelle ultime settimane sta tornando ad essere quell’arma offensiva che in passato aveva già dimostrato di poter essere.

In Illinois c’è odore di fine ciclo, quindi ipotizzare un suo addio non sarebbe affatto folle. In quanto a cifre, potrebbe chiedere e ottenere un nuovo accordo intorno ai 20 milioni di dollari annuali.

Jerami Grant

Ne parlavamo in chiave D’Angelo Russell, lui è proprio uno di quei giocatori che dopo le belle annate tra OKC Thunder e Denver Nuggets era andato a firmare a cifre inflazionate in una squadra con poche ambizioni, i Detroit Pistons.

Ai Portland Trail Blazers sta dimostrando di poter ancora incidere in realtà con obiettivo playoffs, e allora, a cifre più contenute, potrebbe essere merce interessante anche per qualche contender in cerca di giocatori di rotazione. I Blazers possono offrire più soldi rispetto ad altre e Grant ha già fatto intendere che alla giusta cifra, resterebbe più che volentieri.

Caris LeVert

Possiamo già anticipare, non ce ne abbia il diretto interessato, che il prossimo contratto di Caris LeVert non sarà come quello attuale.

Non che l’ex Pacers e Nets sia un cattivo giocatore, tutt’altro. Point forward versatile che col tempo si è trasformato nell’Evan Turner del 2020, ai Cavs quest’anno sta tirando con il 41% dal campo e proseguendo un trend in discesa costante al tiro, il suo 36.4% da tre è però il career high.

Coach Bickerstaff ha provato LeVert, Isaac Okoro, Dean Wade e Lamar Stevens da ala piccola titolare, di Dylan Windler si sono perse le tracce e ora è arrivato anche Danny Green. Indizio che a Cleveland non si fidano al 100% dell’ex Nets?

You may also like

Lascia un commento