Kawhi Leonard o Paul George
Siamo al quarto anno dell’iterazione Kawhi-PG dei Clippers, e la squadra è ancora lì: 31-27 di record, un passo avanti e due indietro, il load management, il 22esimo attacco NBA per offensive rating e in generale poca energia, a vederli.
Kawhi Leonard sembra tornato ai suoi livelli, i Clippers hanno appena ceduto Luke Kennard (e John Wall e Reggie Jackson, vabbè) per Bones Hyland, Eric Gordon (ma non era meglio Kennard a ‘sto punto?) e Mason Plumlee (boh) nell’ennesimo tentativo di mescolare ingredienti a casaccio attorno al duo George-Leonard e vedere che cosa salta fuori. E perché mai questa volta dovrebbe funzionare, non è dato sapere, è atto di fede.
Sta di fatto che se neppure quest’anno i Clippers arriveranno fino in fondo, la discussione sul separare Kawhi Leonard e Paul George difficilmente la si potrà più rimandare.
Tra i due, Kawhi generebbe ovviamente più attenzione e offerte più grosse. Paul George ha un anno di più, lo stesso contratto e si porta dietro qualche dubbio fisico e di rendimento ai playoffs in più ma anche nel suo caso le squadre interessate non mancherebbero.

