Amar’e Stoudemire, ex stella NBA con 15 anni di carriera alle spalle, sta eseguendo degli allenamenti in privato, con la speranza di essere ingaggiato da una franchigia NBA. Il trentasettenne aveva firmato un contratto con i Fujian Sturgeons – militanti nella Chinese Basketball Association – verso la fine di ottobre, ma a causa della lontananza dai suoi familiari, l’ex Phoenix Suns ha deciso di ritornare nella sua terra nativa.
Già in passato, Stoudemire diede segno di un possibile ritorno nella maggiore lega professionistica di pallacanestro d’America, tuttavia, non avendo ricevuto alcuna offerta, aveva scelto di continuare il suo percorso nella pallacanestro internazionale. Difatti, prima di sbarcare sul suolo cinese, ha giocato nel campionato israeliano, dove ha vestito la maglia dei Hapoel Bank Yahav Jerusalem per tre stagioni.
Amar'e Stoudemire has returned to the States from a brief stint in China and is working out in South Florida in hopes of playing his way onto an NBA roster at 37, league sources say
— Marc Stein (@TheSteinLine) December 14, 2019
Nel campionato cinese, Stoudemire ha presenziato solo per undici incontri (tra questi tre gare vinte, ed otto sconfitte). In questo arco di tempo, ha prodotto 16.5 punti di media a serata, accompagnati da 8.3 rimbalzi, con un massimo in stagione di 37 punti e 19 rimbalzi nella giornata del 29 novembre, risultata in una vittoria 151-121 per i Guangdong Dongguan.
In aggiunta a questo periodo poco positivo dal punto di vista del successo di squadra, Stoudemire ha dichiarato di aver sentito la lontananza dalla propria famiglia, che non lo aveva seguito nel suo percorso in Oriente. E’ stato questo uno dei motivi principali a convincerlo di ritornare negli USA.
Stoudemire recently had a 33-point, 17-rebound outing in China but returned in part, sources say, because of the great distance away from his family, which remained in the States while he was playing for the Fujian Sturgeons
— Marc Stein (@TheSteinLine) December 14, 2019
Subito dopo il suo ritorno, il 6 volte all-star non ha esitato a lavorare sul proprio gioco, cercando di riadattare il suo fisico ai ritmi elevati del basket odierno, nella speranza di siglare un contratto con una franchigia NBA. Recentemente, abbiamo potuto notare come questa strategia possa funzionare: Carmelo Anthony, per tal motivo, ha passato l’ultimo anno in cerca di un contratto, focalizzandosi sul proprio miglioramento, e, alla fine, è riuscito ad ottenerne uno.
