OG Anunoby (Phoenix Suns o Miami Heat)
Altra gemma pescata negli ultimi anni dai Raptors a fine primo giro, fatta crescere con calma tra G-League e fondo panchina ed è ormai sbocciata definitivamente. L’ala inglese è al secondo anno del suo quadriennale da 18 milioni a stagione e sarebbe interessato a giocare in un contesto vincente prima della scadenza del suo contratto, visto che il rinnovo potrebbe essere importante e non sostenibile da una contender. In più Anunoby è in continua crescita e se non dovesse esercitare la player option potrebbe batter cassa per il rinnovo già nell’estate 2024.
Toronto sa bene che OG è un giocatore con molto mercato e ambito dalle contender. Per questo non ha troppa fretta di cederlo e sicuramente non lo svenderà al primo acquirente (forte di ancora un anno di contratto garantito). Però, per una buona offerta, la scelta numero 23 del draft del 2017 potrebbe partire e diversi sono i nomi delle squadre che gli hanno già messo gli occhio addosso da tempo.
Diverse le squadre a contendersi il ragazzo: da Phoenix a Miami, da Dallas a Sacramento, passando per Atlanta, Indiana e molte altre. Stando agli ultimi rumors, però, sono la squadra dell’Arizona e della Florida a essere le più attrezzate e convinte su Anunoby. I Suns già in estate avevano testato il terreno per una trade, ed ora che la stagione è a rischio per qualche infortunio e passo falso di troppo, serve assolutamente una scossa. Il numero 3 dei Raptors potrebbe essere l’uomo giusto per sostituire il lungodegente Cam Johnson e ridare quella perimetralità e aiuto difensivo perso rispetto allo scorso anno. La trade vedrebbe finire nel Nord del continente proprio l’ex prodotto di UNC, insieme a Crowder e 1 o 2 prime scelte.
Johnson è in scadenza e potrebbe essere un giocatore molto importante da affiancare a Barnes, per iniziare a costruire intorno a lui. Diventando free agent in estate e quindi possibile a rifirmarlo e blindarlo per quanto tempo si vuole. Crowder, invece, sarebbe solamente di passaggio, l’ex Heat fa gola a molte contender e potrebbe essere rimesso in una trade per una scelta o un giovane la notte stessa. I Suns sono in possesso di tutte le loro scelte (primo e secondo giro). Quindi non si faranno troppi problemi a cederne una/due.
L’altra opzione reale e Miami. La squadra di coach Spoeltra è anch’esso alle prese con una stagione difficile e OG sarebbe l’uomo ideale per risolvere almeno gran parte dei problemi. Per questioni di cap verrebbe inserito nella trattativa Duncan Robinson, insieme a lui a Toronto finirebbero Jovic e/o un paio di scelte. Il prodotto di Michigan ha un pesante contratto da 18 milioni l’anno. Però cambiare area potrebbe fargli bene e se ritorna quello del 2020 tornerebbe molto utile alla causa. Jovic è un giovane di belle prospettive e anche loro non hanno problemi di pick, tutte di loro proprietà tranne quella del 2025 (finita ai Clippers)

