Squadra per squadra nella Western Conference, il “borsino” dei giocatori cedibili e sul mercato entro la trade deadline del 5 febbraio, e le esigenze salariali e tecniche di ogni team. Quali saranno le prossime mosse? QUI il borsino della Eastern Conference.
Dallas Mavs
- Sul mercato: Davis (C), Gafford (C), Marshall (F), Exum (G), Russell (G), Martin (F)
Si farebbe oggettivamente prima a scrivere chi non è cedibile: Cooper Flagg. Il resto, Klay Thompson compreso, potrebbe davvero partire da qui alla off-season 2026. Su Anthony Davis nonostante ormai l’ex Lakers non sia più un giocatore affidabile a livello fisico, attendiamoci di “ballare” negli ultimi giorni del mercato con Dallas che esaminerà ogni offerta. I Mavs si sbarazzerebbero intanto volentieri anche in trade periferiche dei contratti di D’Angelo Russell e Caleb Martin, Daniel Gafford avrebbe mercato nel ruolo ma anche per lui vale con le dovute proporzioni l’assioma Davis: contratto e condizioni fisiche scadenti per via degli infortuni.
Denver Nuggets
- Sul mercato: Nnaji (F), Strawther (F)
Potremo vederli impegnati in operazioni minori, il vero obiettivo è far rientrare Nikola Jokic e Cam Johnson sperando di aver già pagato la “tassa” infortuni in vista dei playoffs. Sul mercato il vero nodo sarà il rinnovo di contratto di Peyton Watson che da carneade o quasi è passato a titolare da 15 punti di media col 40% da tre. Ma è storia da rimandare a giugno e luglio.
Golden State Warriors
- Sul mercato: Kuminga (F), Moody (G), Hield (G)
La questione è: quanto vale il pacchetto Kuminga-Moody più una prima scelta futura al draft? Ergo, è sufficiente per convincere i Nets a trattare su Michael Porter Jr? Jonathan Kuminga va ceduto ora, gli Warriors le proveranno tutte con Brooklyn ma tratteranno anche con squadre come Kings e Bulls che potrebbero tornare alla carica, e persino coi Lakers che hanno bisogno di gambe fresche e difesa per parare le spalle (ho scritto spalle) a Doncic, James e pure al mollissimo Ayton.
