Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiWestern Conference, il “borsino” del mercato verso la trade deadline

Western Conference, il “borsino” del mercato verso la trade deadline

di Michele Gibin
ja morant trade portland

Houston Rockets

  • Sul mercato: Jae’Sean Tate (F)

Altra squadra che ha già dato sul mercato, con Kevin Durant ma anche con Dorian Finney-Smith e il rinnovo di Jabari Smith Jr. Avrebbe dovuto esserci anche Fred VanVleet ma un infortunio lo ha tolto di mezzo per questa stagione, e di point guard pronte all’uso e di livello sul mercato non ce n’è a meno di non puntare su Ja Morant (come, Reed Sheppard a parte, diventa più difficile da ipotizzare). Houston è forte ma sembra una contender a metà almeno per ora, ma la fuori non ci sono giocatori alla portata e che ti cambiano la vita.

LA Clippers

  • Sul mercato: Bogdanovic (G), Paul (G), Collins (F), Beal (G)

Un dicembre e metà gennaio vincenti hanno evitato che su questa lista ci fossero… tutti, da James Harden a Kawhi Leonard a Ivica Zubac. Chris Paul verrà tagliato dopo la deadline, Bogdan Bogdanovic è infortunato di fatto da EuroBasket ma il suo contratto prevede una team option allettante per chi opera per sfrondare il proprio salary cap. Cedere John Collins ora per non dovergli rinnovare il contratto in estate la logica dietro un’eventuale trade per l’ex Jazz e Hawks.

Los Angeles Lakers

  • Sul mercato: Vincent (G), Kleber (C), Hachimura (F), Vanderbilt (F), Knecht (G)

Servirebbe una mano in difesa e nello spot di ala: Jonathan Kuminga, Andrew Wiggins. De’Andre Hunter i nomi e nessuno di questi suscita chissà quali entusiasmi. Tanto vale restare così come si è, attendere il rientro di Austin Reaves, salutare e ringraziare LeBron James a fine stagione e iniziare finalmente a costruire il roster attorno a Luka Doncic. Anche da zero se dovesse servire, compreso il front office col cambio di proprietà ormai concluso e l’arrivo di Mark Walter.

You may also like

Lascia un commento