Toronto Raptors
Come Chicago, Toronto sta deludendo nell’anno secondo della venuta di Scottie Barnes (che nel frattempo, da messia è già diventato un lavativo che non si allena, in un anno, allarme lanciato da Doug Smith sul Toronto Star).
Ai Raptors, LaVine sarebbe un’ottima opzione per ravvivare un attacco che è 20esimo per punti segnati, 14esimo per offensive rating, 28esimo per punti da situazioni di isolamento, 23esimo per punti da pick and roll (palleggiatore) e 27esimo per punti segnati in situazioni di attacco a metà campo.
Pascal Siakam ha segnato 52 punti al Garden contro i Knicks e sta giocando da All-Star, OG Anunoby pare l’oggetto del desiderio di mezza NBA (e di conseguenza il suo prezzo sarebbe altissimo) e Chicago non potrebbe non chiedere Barnes in cambio del suo 2 volte All-Star e giocatore da max salariale.
Barnes, Gary Trent Jr e due future prime scelte (di cui Toronto dispone in toto), a qui andrebbe aggiunto il contratto del solito Thaddeus Young, e forse anche di Precious Achiuwa la cui partenza sarebbe coperta da Christian Koloko sarebbero l’offerta base per i Raptors, che sacrificherebbero parte della loro profondità per avere più attacco a difesa schierata. Chicago potrebbe chiedere Anunoby al posto di Trent Jr, e in quel caso perché non valutare uno scambio alla pari Siakam-LaVine, con una prima scelta futura ai Bulls?
Il tutto considerato che: 1) Scottie Barnes ha 21 anni, e 2) in estate i Raptors erano una delle squadre tecnicamente in corsa per Kevin Durant…
