Tra i media americani rimbalzano rumors che vorrebbero un clamoroso ritorno di Metta World Peace a Los Angeles sponda Lakers. Notizione, se non fosse che il primo a non saperne niente sia proprio lo stesso Metta, al secolo Ron Artest, che interrogato sulle voci di mercato ha risposto di non aver sentito alcunchè a riguardo, né tantomeno di essere stato contattato dalla dirigenza gialloviola.
Pare però che l’amico dei panda abbia trascorso buona parte dell’estate in compagnia di alcuni membri dello staff tecnico dei Lakers, e che lo stesso Kobe Bryant si sia dichiarato entusiasta all’idea di riunirsi col vecchio compagno insieme al quale conquistò il suo quinto anello nel 2010. Al momento il quasi 36enne Metta World Peace, dopo i due mesi trascorsi con la maglia di Cantù, è tornato a tutti gli effetti un freeagent che ,se ben allenato, potrebbe probabilmente dire ancora la sua dall’altra parte dell’oceano, e non è da escludere che famiglia Buss ci stiafacendo un pensierino per il prossimo anno.
Se le voci di un possibile approdo di Metta World Peace ai Lakers dovessero trovare fondamento, un’operazione del genere farebbe senza dubbio sorgere più di una riserva, sia per i noti problemi caratteriali del nativo del Queens, che per i dubbi legati alla tenuta fisica di un ultratrentenne che ha trascorso gran parte dell’ultima stagione in Cina tra le file dei Sichuan Blue Whales. Certo che in caso di playoff (sempre che i Lakers li raggiungano ndr) uno con le sue qualità difensive e la sua cattiveria agonistica potrebbe sempre far comodo, e questo deve averlo pensato anche coach Byron Scott.
Metta World Peace, il suo secondo matrimonio in gialloviola e la possibilità di dimostrare ancora una volta il proprio valore in quella che potrebbe essere l’ultima chiamata NBA della sua carriera, tutti ingredienti che messi insieme potrebbero dare vita ad una bella storia di sport, ma resta da vedere se ai rumors seguiranno i fatti.


