Nel secondo appuntamento della rubrica bust parliamo di uno dei giocatori più forti della storia NBA, ammirarlo all’opera era un privilegio per pochi eletti. Se venisse fatto un sondaggio tra tutti gli appassionati della pallacanestro a stelle e strisce su quale è il draft con un concentrato maggiore di talento, probabilmente vi risponderanno quello del 2003. Beh se dessimo un’occhiata agli atleti selezionati, probabilmente, capiremmo il perché.

La prima scelta fu Lebron James, the chosen one, non credo abbia bisogno di presentazioni, selezionato dai Cleveland Cavaliers e dominatore della lega in lungo e in largo. La seconda scelta è dei Detroit Pistons che sicuramente hanno l’imbarazzo della scelta, Carmelo Anthony, Dwayne Wade, Chris Bosh… invece no spiazzano tutti, decidono di fare la scelta migliore, ignorano questi scarsoni senza né arte né parte.

Puntano tutto su un fenomeno assoluto, with the second pick from Serbia DARKO MILICIC, le cui gesta verranno ricordate nel tempo ai nipoti dei nostri nipoti!!! Attenzione, mai giudicare tutto dall’apparenza, viene visto con perplessità solo perché non ha un nome da playground come gli altri, ma lui zittisce tutti i critici e si laurea campione NBA per primo a 19 anni, rivestendo un ruolo chiave, dominando sia tecnicamente che psicologicamente i parquet NBA!!! Se vi dicessi le medie probabilmente sminuirei gli altri, ma ve le voglio dire perché sono troppo strabilianti: 1.4 PPG e 1.3 RPG!
Questo sì che è giocare a basket.

Ironia a parte, Miličić rappresenta davvero un clamoroso flop, estremizzato dal successo degli altri giocatori di quell’annata: ad oggi, dopo 12 anni di NBA, e dopo aver vestito le casacche di Detroit Pistons (2003/04 – Febbraio 2006), Orlando Magic (Febbraio 2006 – 2006/07), Memphis Grizzlies (2007/08 – Giugno 2009), New York Knicks (Giugno 2009 – Dicembre 2009), Minnesota Timberwolves (Febbraio 2010 – 2011/12) e Boston Celtics (1 sola presenza e 5 minuti di gioco durante la stagione 2012/13), le statistiche di Miličić recitano 6 PPG e 4.2 RPG..

Serbia Kickboxing MilicicIndubbiamente una carriera di alto livello. Ci giungono voci che sentendosi troppo appagato per quanto fatto nel basket, non trovando più stimoli, ha scelto di intraprendere kickbox (decisamente tardi per cambiare sport) e a quanto pare ha anche esordito, mostrando tutto l’atletismo di cui ha sempre disposto e che è stato assolutamente uno di punti cardine del suo gioco, permettendogli di rivoluzionare la NBA. Scherzi a parte, in un draft come quello tra le molteplici scelte era impossibile sbagliare eppure è successo. NBA: where amazing happens!!!

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