I Phoenix Suns sono padroni del loro destino perchè, ancora una volta, la Draft Lottery avvenuta lo scorso martedì non ha portato molta fortuna alla franchigia dell’Arizona. Le palline hanno rimbalzato contro i Suns mantenendo la loro scelta Numero 4 al prossimo Draft che si terrà il 23 Giugno. Nonostante sia tramontato definitivamente il sogno di avere una chiamata in Top-3, per i Suns è la migliore pick della loro storia dopo aver selezionato Armen Gilliam nel 1987 con la seconda chiamata assoluta. Parallelamente è stato anche stabilito che i Suns saranno l’unica franchigia ad avere due scelte in lottery quest’anno. Phoenix chiamerà anche con la pick Numero 13 avendo ricevuto la scelta a primo giro dei Washington Wizards nell’ambito della trade che ha portato Markieff Morris nella capitale.

Il GM dei Suns, Ryan McDonough, recentemente intervistato dal noto cronista Paul Coro
Il cronista di AZ Central, Paul Coro, ha intervistato il GM dei Suns, Ryan McDonough che, praticamente a caldo, ha affermato:
“Siamo soddisfatti di dove siamo finiti. Le nostre proiezioni iniziali sono quelle di aggiungere dei buoni giocatori. Non è da escludere il fatto che potremmo anche tradare delle chiamate ma penso che se dovessimo fare qualcosa con le pick, il che è attualmente molto improbabile, avverrebbe al Draft”.
I Suns non hanno ricevuto una chiamata superiore dalla lottery rispetto al record stagionale per l’undicesima volta consecutiva. L’ultimo picco avvenne nel 1987 quando partendo da settimi alla fine chiamarono con la seconda scelta assoluta selezionando Gilliam immediatamente dopo David Robinson.
Avere una delle prime due chiamate era considerato lo scenario ideale per quest’anno dato che sia Ben Simmons (LSU) che Brandon Ingram (Duke) sono valutati come i due prospetti migliori. Immediatamente dietro questa coppia c’è una divergenza di opinioni che include diversi giocatori come il croato Dragan Bender, la guardia tiratrice Buddy Hield (Oklahoma), la combo-guard Jamal Murray (Kentucky), il play Kris Dunn (Providence) e l’ala piccola Jaylen Brown proveniente direttamente dall’High School.
Salvo nuovi infortuni, dalla prossima stagione il backcourt del roster sarà composto da un nucleo ben consolidato composto da diversi giocatori con contratti interamente garantiti come Eric Bledsoe, Brandon Knight, Devin Booker e Archie Goodwin e con la possibilità non troppo remota di inserire anche il prospetto classe ’92 Bogdan Bogdanovic che sembra esser pronto per il salto oltreoceano.
Nella loro storia, i Suns hanno ottenuto tre volte la quarta scelta assoluta draftando nel 1972 Corky Calhoun, John Shumate nel 1974 ed infine Alvan Adams l’anno successivo. Lo scorso anno questa stessa scelta è toccata ai New York Knicks che chiamarono il lettone Kristaps Porzingis che per diversi mesi è stato in corsa per il premio di Rookie dell’Anno.
Aggiunge nuovamente McDonough:
“La cosa buona di questa lottery è che ci darà la flessibilità necessaria per operare in diversi modi. Come unica franchigia con due picks in lottery, in teoria, potremmo prendere un ragazzo più giovane magari con più margine di miglioramento e un altro ragazzo più pronto giusto per inserire a roster dei giocatori che vivono delle fasi diverse del loro sviluppo”.
Oltre le due già citate, la franchigia dell’Arizona avrà a disposizione ben altre due ulteriori scelte che nello specifico sono la pick N°28 e la N° 34.
La filosofia adottata negli ultimi anni dal front-office rappresentata dal GM McDonough è stata quella di chiamare il miglior prospetto disponibile al di la dei ruoli. L’esempio più concreto di tale concezione è testimoniato da Devin Booker, draftato quasi a sorpresa lo scorso anno con la tredicesima scelta assoluta e un pò di scetticismo generale dato l’affollamento nel ruolo, rivelatasi poi una scelta più che azzeccata, con il classe ’96 considerato da molti come la Steal of the Draft.
Data la flessibilità finanziaria generata dai contratti da Rookie, McDonough ha detto, infine, che è molto probabile che la franchigia mantenga le due chiamate in lottery considerando cedibili soltanto le altre due oppure utilizzarle per draftare un giocatore internazionale che non necessita immediatamente di essere inserito a roster un pò come avvenne due anni fa con lo stesso Bogdanovic.
Chi si unirà ai giocatori di Phoenix con le scelte numero 4 e 13? I Suns faranno delle trade per cercare di ottenere una scelta ancor più alta? Si internazionalizzeranno ancor di più?
Queste saranno le domande più calde che terranno impegnata la franchigia nel prossimo mese, nel frattempo alleghiamo una lista con le più recenti chiamate riguardanti le pick che interessano Phoenix.
QUARTA SCELTA ASSOLUTA
2015 – Kristaps Porzingis
2014 – Aaron Gordon
2013 – Cody Zeller
2012 – Dion Waiters
2011 – Tristan Thompson
2010 – Wesley Johnson
2009 – Tyreke Evans
2008 – Russell Westbrook
2007 – Mike Conley
2006 – Tyrus Thomas
2005 – Chris Paul
2004 – Shaun Livingston
2003 – Chris Bosh
TREDICESIMA SCELTA ASSOLUTA
2015 – Devin Booker
2014 – Dario Saric
2013 – Kelly Olynyk
2012 – Kendall Marshall
2011 – Markieff Morris
2010 – Ed Davis
2009 – Tyler Hansbrough
2008 – Brandon Rush
2007 – Julian Wright
2006 – Thabo Sefolosha
2005 – Sean May
2004 – Sebastian Telfair
2003 – Marcus Banks
