Nba Financial: Rookie Salary Scale

di Giulio Scopacasa

Continuiamo oggi con la rubrica che vi aiuterà a comprendere al meglio il complesso e articolato mondo finanziario della NBA. Oggi affronteremo le modalità con le quali, nella maggiore lega statunitense di basket, vengono stipulati i contratti con i giocatori al primo anno analizzando modalità di funzionamento della Rookie Salary Scale.

Per i primi trenta giocatori chiamati al Draft è previsto un contratto che copra due stagioni. In ogni caso, a fine contratto, per la terza e la quarta stagione saranno applicate sul contratto due Team Option, esercitabili singolarmente. Il contratto è dello stesso tipo per tutti i giocatori del primo round.

L’ammontare del contratto segue una scala di riferimento stabilita dalla NBA, e in teoria garantirebbe alle squadre la possibilità di offrire un quantitativo che va dall’80% al 120% di quello assegnato, ma ormai si opta quasi sempre per il 120%, al fine di evitare conflitti diplomatici con agenti, o, ancora peggio, giocatori.

Ecco il valore dei contratti per la classe draft 2014-2015

Ecco il valore dei contratti per la classe draft 2014-2015

Se si sviluppasse la fattispecie nella quale un giocatore decidesse di trasferirsi in NBA posticipatamente, sarebbe assoggettato alla Rookie Scale per i tre anni successivi. A partite dalla quarta stagione il vincolo con la Rookie Scale si estinguerà.

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