9 partite nella notte NBA. In campo le migliori squadre, con i Golden State Warriors che hanno battuto i Minnesota Timberwolves grazie ad un super Draymond Green, autore di 24 punti; brutto arresto per i San Antonio Spurs, che dopo aver battuto proprio la squadra campione in carica, è caduta a Charlotte, con la squadra di casa brava a recuperare uno svantaggio di 23 punti. I Cleveland Cavaliers hanno raggiunto la 50^ vittoria stagionale battendo i Denver Nuggets e hanno vinto il 2° titolo consecutivo della divisione centrale ad est. Dopo un periodo di appannamento che poteva compromettere la corsa ai playoff, è arrivato il 5° successo consecutivo dei Washington Wizards, vittoriosi 117 a 102 contro gli Atlanta Hawks. Nuovo successo per i Chicago Bulls che, nonostante si siano fatti recuperare 12 punti dai Sacramento Kings, hanno ritrovato le forze nell’ultimo quarto chiudendo la partita con un parziale di 15 a 2.
Ecco i numeri più importanti della notte NBA:
-Pur vincendo contro i San Antonio Spurs, gli Hornets hanno iniziato la partita segnando solamente 7 punti nel 1° quarto. Gli Utah Jazz,il 17 dicembre 2008, fu l’unica squadra a vincere una partita segnando solamente 7 punti nel 1° quarto contro i Nets(il 1° quarto si chiuse 27-7). Continua a macinare numeri importantissimi Tim Duncan: nella lista dei giocatori con più minuti giocati, a Charlotte ha superato Gary Payton per il 10° posto.

LeBron James
-Durante la Regular Season, può capitare che LeBron James si ricordi di essere uno dei giocatori più dominanti della lega. Contro i Nuggets, James ha segnato 33 punti, conditi da 11 assist e 11 rimbalzi, mettendo a referto la sua 41^ tripla doppia in carriera, 2^ stagionale. E’ la 19^ tripla doppia in cui il Prescelto abbia segnato almeno 30 punti. I Cleveland Cavaliers hanno agguantato 50 vittorie in 70 partite solamente 4 volte nella loro storia (3 volte con LeBron James). La franchigia di Cleveland ha vinto per la 4^ volta il titolo della sua divisione; 4 vittorie con LeBron James nel roster.
-Pur soffrendo, gli Warriors sono riusciti a non perdere la 2^ partita consecutiva: dopo 70 match, solo gli Spurs e gli Warriors non hanno mai perso 2 gare consecutivamente. 31^ vittoria stagionale in trasferta per i Guerrieri, che hanno messo nel mirino il record dei Chicago Bulls di 33 vittorie fuori casa(1995/96). Steph Curry, nonostante abbia messo a referto 19 punti e 11 assist, ha dimostrato di essere “umano”: nelle ultime 2 partite, ha segnato solamente 3 triple su 21 tentativi. Il numero 30 ha però realizzato 2016 punti in 67 partite: è il primo giocatore dei Golden State dai tempi di Rick Barry (stagione 1974/75) che un giocatore non segnava più di 2000 punti in meno di 70 partite. L’altro Splash Brothers, Klay Thompson, ha segnato 5 triple su 5 tentativi. Incredibile? Non proprio, se si considera che su 9 tentativi da 2 punti, non ne abbia segnato nemmeno uno. 0 su 9 da 2 è la peggior performance di un giocatore che abbia tirato dalla linea dei 3 punti col 100%.
-Un fattore determinante nei Boston Celtics è sicuramente Isaiah Thomas che, nella vittoria contro i Magic, ha segnato 28 punti. Nelle ultime 10 gare, ha segnato ben 265 punti. L’ultimo giocatore dei Celtics ad aver un bottino di punti come Thomas nell’arco di 10 partite consecutive è stato Paul Pierce, stagione 2006/07
–27 punti e 14 assist di John Wall contro gli Hawks. Nel corso della stagione, Wall ha a referto 1415 punti e 703 assist. Il playmaker dei Wizards ha superato 1400 punti e 700 assist anche nella stagione 2013/14. L’unico giocatore a superare tali cifre nella storia dei Wizards fu Rod Strickland nella stagione 1996/97.
-Dopo un infortunio serio e numerosi problemi fisici, Derrick Rose sembra aver acquistato un minimo di continuità. Dopo un ottimo 10/15 dal campo nella partita di Sabato, questa notte contro i Kings è arrivato un 9/15 per Rose. Era dal lontano 2010 che Rose non tirava col 60% dal campo (con almeno 10 tentativi) nel corso di 2 partite consecutive.

