Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsAnthony Randolph, “l’anno della rinascita”

Anthony Randolph, “l’anno della rinascita”

di Giovanni Oriolo
real-madrid

C’è la possibilità, secondo Mike Schmitz di ESPN, del un ritorno di Anthony Randolph in NBA. Il giocatore Sloveno ha già giocato per ben sei stagioni nel campionato maggiore Americano, entrando nel 2008 come 14esima scelta assoluta all’età di 19 anni. Il ragazzo ammette subito di essere immaturo e non riesce a fare il salto di qualità negli anni passati in NBA.

Ora il 28enne ha rielaborato il suo stile di gioco e il suo corpo, diventando un centro atletico e con un buon tiro da 3. Questo cambio è stato messo in mostra all’EuroBasket che ha vinto con la sua Nazionale. Americano di nascita, quest’anno è stato naturalizzato sloveno per poter partecipare alla rassegna europea con la squadra della stella dei Miami Dragic e la promessa del Real Madrid Doncic. Randolph ha finito l’Europeo con una media di 24.7 punti, 40 minuti e un 9 su 11 da 3 tre (non a caso Anthony è stato una delle colonne portanti della squadra slovena).

“Penso che dovrebbe giocare in NBA” disse Dragic.”E’ solo la vita. Ha detto che ha fatto alcune scelte che forse avrebbe dovuto fare diversamente e credo che le possa ancora cambiare. Anthony è una enorme aggiunta alla nostra squadra. Può giocare in più posizioni e ci da un diverso tipo di gioco. In passato non abbiamo mai avuto un ragazzo così completo.

Anthony Randolph ammette di essere “sceso dal piedistallo” dopo le esperienze con i Warriors, i Knicks, i Timberwolves e i Nuggets, e dopo che è stato costretto a continuare la sua carriera oltre Oceano. “Ho dovuto tornare alla basi” disse Randolph. “E’ stata un’esperienza diversa. Mi ha aiutato a capire perchè ho davvero iniziato a giocare a basket”.

Nel estate del 2014 la stella slovena ha firmato con il Lokomotiv Kuban, in Russia, dove ha sviluppato le sue capacità di tiratore da 3 punti. L’anno scorso si è accasato al Real Madrid, squadra in cui milita anche il suo compagno di nazionale Luka Doncic, e con la quale ha firmato una estensione di contratto, questa estate, nella quale c’è una clausola che permette il trasferimento in caso di chiamata dall’NBA.

“Non tornerò in NBA solo per dire sono tornato tra i grandi” disse Anthony Randolph. “Mi sento che devo sapere se avrò un ruolo che permetta di aiutare la squadra e che mi dia l’opportunità di giocare. Non voglio andare in panchina, voglio giocare. Io amo giocare a basket.

You may also like

Lascia un commento