In casa Raptors sembra iniziata una vera e propria rivoluzione, confermata dalle recenti parole del general manager Masai Ujiri dopo l’eliminazione ai playoff contro Cleveland: la free agency 2017 si preannuncia calda nonostante il clima canadese.
Un unrestricred free agent certo o quasi della partenza è Kyle Lowry, accostato ai Mavericks. Per ora rimane un’ipotesi remota, visto le importanti cifre che Dallas versa a giocatori come Nowitzki, Barnes e Matthews. Non vanno esclusi però da questo discorso i Philadelphia 76ers. Lowry è nativo di Philli e la franchigia vanta uno spazio salariale di circa 50 milioni di dollari.
Il piano b dei 76ers potrebbe essere George Hill, altro unrestriced free agent. Il “play” degli Jazz è un tiratore funzionale allo schema di gioco di Philadelphia, con Embiid e Ben Simmons a orchestrare la manovra offensiva. Il mercato per Hill riserva sicuramente destinazioni migliori, ma non di pari livello economico.

