Non si può accusare John Wall di non avere fiducia in se stesso, soprattutto a seguito delle sue ultime dichiarazioni
Nel corso di un workout assieme a LeBron James e Kelly Oubre Jr, il ventiseienne talento degli Wizards avvicinato da Ballslife si è definito “il miglior playmaker della lega”.
In 78 presenze per il record positivo di 49-33 di Washington, si è classificato sesto per efficienza (23,28), collezionando una media di 23 punti, 10 assist, 4 rimbalzi e 2 palle rubate a partita. Il 4 volte All Star ha però nella sua difesa il punto debole, Washinghton ha concesso 107.3 punti per 100 possessi con Wall in campo, con quel numero che scendeva a 105.6 quando era in panchina a rifiatare. Le possibilità per essere uno dei migliori difensori della lega ci sono, atletismo e intelligenza tattica ne ha da vendere. A puntare su di lui è Kobe Bryant che dopo le sfide proposte a Isaiah Thomas (first team all-Nba) e Giannis Antetokoumpo (MVP) ha proposto a Wall di volerlo vedere nel All-difensive first team, sfida subito accettata dal cestista americano con un secco “non dirmi altro”. Staremo a vedere se riuscirà nel suo intento e se soprattutto dimostrerà di essere il miglior playmaker dell’Nba.

