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Jordan-Lebron James: 1072 gare in regular season per entrambi, i loro numeri

di Marco Tarantino
lebron james goat laimbeer

Jordan-Lebron James: un duello infinito? Un fantasma sulle spalle di Kobe prima ed ora di LBJ? Niente affatto, i numeri parlano chiaro, i giocatori sono davvero diversi. L’unica cosa che accomuna il duo Jordan-Lebron James  è l’aver monopolizzato una epoca per uno. Due epoche davvero diverse, troppo diverse per essere paragonate.

Jordan ha giocato 1072 gare in regular season, in tutta la sua carriera, dal 1984 al 2003, LeBron James ne ha giocate 1072 con la sfida contro i Bucks qualche notte fa…Già da questo dato appare subito la differenza e considerando anche il fatto che MJ si sia ritirato, sia ritornato e si sia ritirato nuovamente fa capire molto.

Jordan-Lebron James: 1072 gare

Jordan-Lebron

Jordan-Lebron James, i numeri 23 dei Chicago Bulls e dei Cleveland Cavaliers: tra i due un confronto è sempre stato fatto. Un fantasma quello del #23 dei Bulls che continua ancora oggi e non permette di concentrarsi sulle cose che realmente contano. Non chi dei due sia più forte, ma quanto siamo fortunati ad aver avuto l’occasione di guardarli entrambi giocare.

Perché cercare di capire chi è il migliore quando abbiamo avuto (o almeno ho avuto) l’onore di assistere alla “dinastia” di entrambi i numeri 23? Andiamo oggi a riportare i dati relativi ai due giocatori considerando le 1072 gare giocate.

Primo dato che si nota: entrambi hanno giocato in due città. Jordan a Washington ed a Chicago soprattutto, Lebron a Miami ed a Cleveland almeno per ora viste le voci di un possibile addio a fine stagione. 

Passiamo ai dati puramente statistici: 

Andiamo ad inserire i dati puramente statistici dei due giocatori a confronto. Ovviamente, è inutile aggiungere che oltre alle statistiche, che per altro si riferiscono solo alle gare di regular season, quindi non a quelle veramente decisive per la conquista di un anello. Nei playoffs Jordan ha giocato invece 179 gare e James 217 quindi non confrontabili per ovvi motivi.

 

Ruolo:

  • James: ala piccola, ala forte 
  • Jordan: guardia tiratrice, ala piccola

Vittorie:

  • James: 716 – 356
  • Jordan: 706 – 366

Punti realizzati:

  • James: 29,105
  • Jordan: 32,292

Rimbalzi:

  • James: 7,788
  • Jordan: 6,672

Assist:

  • James: 7,561
  • Jordan: 5,633

Stoppate:

  • James: 830
  • Jordan: 893

Palle rubate:

  • James: 1,762
  • Jordan: 2,514

Turnovers/Palle perse:

  • James: 3,665
  • Jordan: 2,924

Triple messe a referto

  • James: 1,483
  • Jordan: 581

Percentuale dal campo:

  • James: .502
  • Jordan: .497

Percentuale da tre punti:

  • James: .342
  • Jordan: .327

Tiri liberi percentuali:

  • James: 74%
  • Jordan: 83.5%

Player Efficiency Rating:

  • James: 27.7
  • Jordan: 27.9

Doppie doppie:

  • James: 366
  • Jordan: 200

Triple doppie:

  • James: 56
  • Jordan: 28

Minuti per gara:

  • James 38.9
  • Jordan 38.3

Fonte dati: Basketballreference.com

Ovviamente spostando il confronto sui 36 minuti il discorso cambia ulteriormente: questi riportati sopra sono dati statistici relativi alle 1072 gare giocate in regular season. Se andiamo a considerare i playoffs i numeri riportano questi dati relativi però alle medie:

Punti:

James- 28.4 di media
Jordan- 33.4 di media

Rimbalzi:

James- 8.9 di media
Jordan- 6.4 di media

Assist:

James-  6.9 di media
Jordan- 5.7 di media

Perché un confronto Jordan-Lebron James non può reggere?

Inutile girarci attorno, guardando i dati si può leggere un confronto diverso: perché questo non può reggere e non ci permette di dire chi è migliore tra i due? I motivi sono tanti ed evidenti:

  • LeBron sta ancora giocando, ad alti livelli, per cui se un paragone potrà esserci sarà a fine carriera
  • Ruoli diversi
  • Tipologia di gioco diversa
  • Fisico diverso
  • Epoche diverse
  • Squadre diverse
  • Rivali diverse
  • Compagni di squadra diversi
  • Ritmi di gioco diversi
  • Ed ultimo ma non ultimo: tipo di gioco nella propria epoca nettamente diverso
Jordan-Lebron James

Jordan-Lebron James: un duello immaginario. Un fotomontaggio interessante. Lebron contro Jordan, come fu Kobe vs Jordan. Ma nel secondo caso il Black Mamba nutriva proprio una ammirazione per MJ, era il suo erede designato per sua volontà, perché studiava le sue mosse, i suoi movimenti. Di quei movimenti James non ne ha, è un tipo di giocatore diverso. E resterà tale, ma non per questo migliore o inferiore, semplicemente diverso e per questo bellissimo

Basta essere nati negli anni 80, ricordarsi delle prodezze di Jordan, e guardare oggi quelle di LeBron per comprendere che il confronto è montato su fondamenta non solide. Per cui, basta paragonarli, basta confrontarli. L’importante è godersi tutti i talenti della/e propria/proprie epoche e noi siamo nati in quella di Jordan, Pippen, Rodman, abbiamo attraversato quella dei confronti Lakers-Celtics con Kobe, Pierce, Garnett, Shaq ed ora siamo finiti in quella di LeBron James, del Prescelto ma anche dei Warriors e dei superteam volendo schematizzare e non poco. Come è cambiato il gioco in questi anni? Difficile, impossibile dirlo in maniera sintetica, ma c’è stata una evoluzione che ha portato ad un nuovo livello, non più alto o migliore ma nuovo e proprio di una epoca.

Chi prenderà il posto di Lebron e dei Warriors nei prossimi anni? Sotto a chi tocca, sotto a chi vuole nuovamente essere paragonato a quei due. I vari Ben Simmons di turno sono avvisati…

 

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1 commento

marco 11 Maggio 2018 - 20:53

Come non essere d’accordo con lei,impossibile ed illogico proporre un confronto tra Michael Jordan e Lebron James. Due epoche completamente diverse,e direi comunque che Jordan subiva, sempre, un raddoppio della difesa avversaria e nelle sue magnifiche entrate trovava una intera difesa contro,nonostante all’epoca si giocasse con difesa a uomo. Una cosa pero’ vorrei aggiungere ancora ; l’eleganza,e qui Michael non ha rivali,insieme a Doctor J. ,prima di lui.
Ogni suo movimento,ogni sua giocata era contrassegnata da una eleganza naturale che ricordo,mi portava ai limiti della commozione.Indimenticabile.
Cordialmente
Bertani Marco

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