I nuovi Celtics: il ruolo di Horford
Molte delle operazioni principali riguardo i Boston Celtics sono terminate nonostante il sogno fosse quello di prendere due star da aggiungere al giovane nucleo. Mentre KD non ha scelto Boston, Horford lo ha fatto e potrebbe avere un grande impatto sul sistema adottato da Brad Stevens.
La rotazione dei lunghi l’anno scorso poteva contare su diversi elementi validi ma non completi su entrambi i lati del campo come Horford: Johnson è il miglior difensore in situazioni di post up, Olynyk il miglior tiratore, Jerebko il più versatile e Sullinger (passato ai Toronto Raptors in questa off-season) il miglior rimbalzista.
Dopo i primi anni, Horford ha allargato il suo range di tiro (34.4 % da 3 su 256 triple tentate), tanto da diventare un giocatore molto difficile da difendere, soprattutto nei minuti in cui gioca da centro nonostante paghi dazio in termini di stazza.

Al Horford in azione con la maglia degli Atlanta Hawks.
Come si completa con gli altri lunghi
L’ex Atlanta Hawks completerà molto bene il gioco di Johnson, Jerebko e Olynyk: quando sarà schierato in coppia con l’ex Raptors, verrà utilizzato molte volte in situazioni di pick e roll e pick e pop, quando sarà opposto ad un centro classico i Celtics lo lasceranno giocare in isolamento, date le sue qualità dal mid range.
Nelle situazioni che lo vedranno opposto ad un 4, invece, potrà sfruttare le sue doti spalle a canestro. Horford e Johnson, inoltre, sono anche due buoni passatori, capacità sempre più richiesta tra i lunghi moderni.
In coppia con Olynyk, la sua presenza, per quanto riguarda la metà campo difensiva, servirà prevalentemente in area. Il canadese in attacco, preferisce giocare fuori dal pitturato e potrebbe favorire il gioco interno di Horford. Non sarebbe sorprendente vedere il loro nome nei quintetti più prolifici a livello offensivo la prossima stagione.
Con Jerebko, Boston avrebbe la coppia di lunghi più versatile possibile perchè entrambi si trovano a proprio in ogni zona del campo, sia difensivamente che offensivamente, dato il loro ampio range di tiro.
Difensivamente, i Celtics hanno ingaggiato il rim protector che mancava da anni che, insieme, a Johnson completa il reparto riguardo questa categoria. Con questi solidi protettori del ferro, la già buona difesa perimetrale di Boston potrebbe essere ancora più aggressiva e far forzare molti più tiri e palle perse.
In questa free agency, la dirigenza di Boston ha sostanzialmente sostituito Sullinger con Horford ed Evan Turner con Jaylen Brown ed in entrambi in caso ci ha guadagnato in atletismo e versatilità. Le aspettative, soprattutto su Horford sono tante ma il prodotto di Florida sarà pronto a rispettarle.

