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Pronostici Stagione NBA 2017/2018: Western Conference

di Andrea Vulcano
Pronostici NBA 2017/2018

Pronostici NBA 2017/2018: dopo aver dato una occhiata a quello che succede dall’altro lato degli Stati Uniti, un selvaggio west…

Dopo la conference ad Est ecco i pronostici sulla Western Conference. Quest’anno più che mai, la corsa per entrare tra i primi 8 sarà una vera e propria battaglia, con tantissime squadre pretendenti alla post season di Aprile. A giocarsi il titolo, oltre ai campioni in carica dei Warriors, ci saranno almeno altre 2 squadre con l’inserimento probabile di una quarta forza che si è rafforzata tantissimo in estate.

Western Conference

Squadre da “Tanking”

15) Phoenix Suns. La situazione salariale non è delle migliori, e il paradosso è che la maggior parte del Cap è occupato da giocatori sul piede di partenza. Ripartire dai tanti giovani è l’unica via per una squadra destinata a soffrire in questa Conference così complicata. Occhio all’evoluzione di Booker e del rookie Josh Jackson che promette molto bene. Vittoria conference 1-201.

14) Sacramento Kings. L’operazione di pulizia è solo all’inizio per Divac: obiettivo non dichiarato della stagione è ricavare una scelta molto alta per il draft che verrà. Il salario per il prossimo anno è abbastanza libero per poter dare una svolta ad una squadra che manca la post season dal 2006. Vittoria conference 1-201.

13) Los Angeles Lakers. Nonostante tutti i proclami e un cambiamento radicale a livello di roster e di dirigenza, la squadra non è pronta a scalare posizioni nel ranking dell’ovest. Le cose migliori sono arrivate dal draft con la scelta di Lonzo Ball e della possibile steal of the draft Kyle Kuzma. Salario vuoto il prossimo anno alla ricerca di un colpo da “Hollywood”. Vittoria conference 1-71.

Squadre da “Rebuilding”

12) Dallas Mavericks. Come spesso accaduto negli ultimi anni, la free agency di Cuban non ha portato il colpo della svolta in Texas. Si dovrà contare ancora sul totem tedesco Dirk (ultimo anno per lui) e sull’apporto di Barnes e Noel. Le aspettative più alte sono da tenere per il rookie Smith Jr. Il prossimo anno il Cap sarà abbastanza sgonfio e il presidente dovrà riuscire a trovare il sostituto di un giocatore francamente irreplicabile. Vittoria conference 1-151.

11) Utah Jazz. Usciti malconci dall’estate, i Jazz dovranno ricostruire un nucleo attorno a Rudy Gobert. Aver perso sia Hill che Hayward fa pensare ad una stagione di sofferenza per i mormoni, che hanno comunque un salary cap abbastanza chiuso anche per il prossimo anno. Aver preso Rubio tappa un pò l’emorragia ma non può di certo far pensare ad una replica della stagione 2016/2017. Vittoria conference 1-81.

10) Memphis Grizzlies. Forse è troppo presto per dire rebulding, per una squadra che può contare sull’asse play-pivot Conley-Gasol. Resta il fatto che la squadra è la stessa dello scorso anno senza i veterani e con 90 milioni già occupati a cap per la prossima stagione. I 25 milioni all’anno di Parsons dovranno iniziare ad essere remunerativi in campo, altrimenti ci sarà ben poco da festeggiare. Vittoria conference 1-81.

Squadre da “Combattere per i Playoff”

9) New Orleans Pelicans. Il livello generale dell’ovest è davvero alto ed è probabile che il team con la coppia lunghi più forte e talentuosa dell’intera lega non vada ai playoff. Questa è la stagione della verità di Cousins, in scadenza, che deve mostrare segni di maturazione cestistica a 360°. Lotteranno sicuramente per un posto in paradiso ma potrebbero restare fuori dalle top 8 della Conference. Vittoria conference 1-51.

8) Portland Trail Blazers. In molti si stanno chiedendo se questa squadra potrà arrivare ai playoff: il connubio tra le due guardie ed un lungo (Nurkic) che si è presentato bene agli allenamenti, potrebbe dare la spinta decisiva. Non sono ancora da top level ma c’è sicuramente il giusto mix tra titolari e panchina. Situazione Cap preoccupante nonostante la dipartita di Crabbe. Vittoria conference 1-101.

7) Denver Nuggets. Anche i Nuggets potrebbero restare fuori dalla post season, ma il reparto lunghi è davvero di ottima qualità. A differenza di Nola, la qualità c’è anche negli esterni, giovani e dinamici. La speranza è di andare almeno al primo turno di playoff, per convincere poi Jokic a firmare un estensione (al momento guadagna 1.4 milioni e nel 2019 scade). Vittoria conference 1-51.

Squadre da “Playoff”

6) Minnesota Timberwolves. Protagonista dell’estate, Minnie deve necessariamente tornare ai playoff. Il gruppo è competitivo come mai lo è stato negli ultimi anni. Con l’estensione di Wiggins siamo in All-in, in quanto il “core” del team è già strutturato e non ci sarà spazio per fare molte manovre. Incominciare a vincere sarà l’unica medicina possibile per questa squadra. Vittoria conference 1-26.

5) Los Angeles Clippers. Perdere il play numero 1 dell’intera lega ha portato un buon numero di giocatori validi alla corte di coach Rivers. Se Teodosic e Beverly sopperiranno, chi in attacco e chi in difesa, all’assenza di CP3, allora i playoff saranno una formalità per una squadra che centra il bersaglio da 6 anni. Se l’integrazione dei nuovi sarà più difficoltosa, allora potrebbero ritrovarsi immischiati nella lotta all’ultimo posto playoff con un sacco di squadre. Vittoria conference 1-51.

4) Oklahoma City Thunders. Forse sono già contender, forse no. Prudentemente le mettiamo sicuramente ai playoff e sicuramente con il fattore campo di vantaggio. I Big 3 dovranno riuscire a sposare un sistema (e Donovan dovrà essere in grado di farlo) e ci sarà da integrare giocatori dal pino (tra le squadre da playoff o contender, una delle peggiori panchine). Se succederà allora da Maggio in poi ci sarà da divertirsi. Vittoria conference 1-12.

Squadre da “Competere per il titolo”

3) San Antonio Spurs. Gli Spurs sono la squadra che conferma la regola: tutti prima o poi sono destinati a crollare nelle prestazioni e ad avere anni bui. Loro no. Gli speroni giocano per vincere: rimangono una contender da decenni e non ci sono motivi per non inserirli anche quest’anno. Kawhi Leonard candidato serissimo al titolo di Mvp della stagione regolare, se supportato dalla salute. Vittoria conference 1-8.

2) Houston Rockets. Colpaccio Paul e conferma di una pallacanestro votata alla corsa e all’attacco. Già lo scorso anno abbiamo intravisto un basket di livello alto (in regular season quantomeno). L’integrazione CP3-Harden è da verificare e assemblare, ma se c’è una squadra da vedere fino a marzo sono gli uomini di Mike D’Antoni. Roster comunque lungo e pieno di talento: la stagione la decideranno i cosiddetti “altri” come Ariza e Capela. Vittoria conference 1-7.50.

1) Golden State Warriors. Difficilmente battibili nel confronto secco e praticamente inattaccabili in una serie al meglio delle 7. I Warriors sono questi, favoriti da tutti e per tutti sia per la conquista di più vittorie nella stagione che per la vittoria del titolo. Il monte ingaggi è il secondo più alto dell’intera lega ma questo non può in nessun modo essere considerato un problema. Vittoria conference 1-1.33.

Angolo suggerimenti

Vittoria Conference (playoff esclusi e inclusi): Warriors

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