Home NBA, National Basketball AssociationNBA Prediction 2015-2016: Utah Jazz

NBA Prediction 2015-2016: Utah Jazz

di Davide Bomben

Record: 35 – 47

Siamo nel roccioso Utah, il freddo Stato patria della religione dei Mormoni con capitale Salt Lake City, la più piccola città americana ad ospitare una squadra di NBA: gli Utah Jazz

La stagione passata ha portato alla franchigia dei risultati inaspettati dalle basi di partenza, considerando le previsioni (26 – 56) rispetto a quanto portato a termine (38 – 44).

MOVIMENTI DI MERCATO

Il mercato non ha portato grossi cambiamenti allo ‘zoccolo duro’ del roster, con gli innesti di Trey Lyles, dodicesima chiamata dal college di Kentucky, Tibor Pleiss e l’italo-brasiliano Raul Neto. Da registrare il solo addio a Jeremy Evans volato in Texas, sponda Dallas.

il Rookie Trey Lyles

il Rookie Trey Lyles

Pleiss potrebbe diventare un buon ricambio per far rifiatare Gobert (seppur centimetri e peso non siano molto simili) e Neto a dar una mano Trey Burke nel compito di gestire la palla dopo l’infortunio a Exum: la volontà da parte del GM Dennis Lindsey è stata quella di poter lasciare quasi intatto un gruppo di giovani dalle ottime prospettive, che ha disputato l’ultimo anno una stagione sopra le aspettative.

QUINTETTO BASE

  1. Trey Burke (PG)
  2. Alec Burks (SG)
  3. Gordon Hayward (SF)
  4. Derrick Favors (PF)
  5. Rudy Gobert (C)

Il quintetto di partenza di compone di giocatori giovani, affamati, insomma di cosiddette belle speranze.

Gordon Hayward,  venticinquenne di Indianapolis, ha dimostrato di saper giocare con freschezza e ritmo, ma con ancora qualcosa da dimostrare. Numeri alla mano, la sua passata annata è stata più che positiva: nelle 76 partite disputate ha segnato 19.3 punti, con 4.1 assist e una percentuale del tiro da dietro l’arco del 36.5%. E’ stato più volte in grado capace sul parquet di prender per mano la squadra, guidandola nei momenti più difficili o nel sparare delle triple al cardiopalma come quella contro Cleveland. Ci si aspetta, giustamente, che possa nuovamente far da ‘chioccia‘ per i suoi giovani compagni di squadra ed essere quindi il giocatore simbolo di questa franchigia.

Gordon Hayward

Gordon Hayward

Si è fatto notare nella scorsa stagione anche Rudy Gobert. Il centro francese titolare di Utah, con i suoi 2.16 m e 111kg, ha mostrato un atletismo non indifferente, paragonabile per certi versi a Giannis Antetokounmpo, giocatore dei Bucks. Fresco di partecipazione agli Europei, tra le sue doti spicca l’abilità in difesa, con un buon tempismo nelle stoppate e negli intercetti lungo le linee di passaggio, oltre ad avere una mano morbida che lo rende affidabile nei tiri liberi e nel gancio con la mano destra. A soli 23 anni di sicuro non ci si può aspettare di più, anche se grazie ad un’apertura alare di 2.35 m riesce a concedere solo il 37% dei tiri tentati dagli avversari quando lui si trova nei pressi del ferro .

Rudy Gobert

Rudy Gobert

ASPETTATIVE PER LA PROSSIMA STAGIONE

Le prospettive per la regular season 2015-16 sono di sicuro buone, senz’altro migliori  grazie specialmente alla costruzione di un team equilibrato, con giovani giocatori dotati di buon atletismo e di voglia di vincere. D’altra parte però proprio la giovinezza può giocare brutti scherzi, specialmente perché in questo caso sembra mancare un vero e proprio trascinatore, un uomo franchigia, figura che Hayward (al momento) non riesce ad vestirne i panni. Le aspettative tuttavia sono alte: la sfortuna per i Jazz è che, nonostante i buoni propositi, gioca nell’infernale Western Conference ed i playoff restano un obiettivo difficile da raggiungere.

Per NBA Passion

@DavideBomben

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