Si ricomincia a giocare: è iniziata la Summer League. Questa lega, costituita come unione di tre leghe separate (Las Vegas Summer League, Utah Jazz Summer League e Orlando Summer League), funge tipicamente come vetrina per i giovani giocatori da poco draftati e per gli altri giocatori che, andando alla ricerca di un contratto, decidono di parteciparvi. Da qui sono passati tutti: sia i futuri campioni e sia chi spera di prendere l’ultimo treno disponibile con destinazione finale NBA. Questo è stato per esempio il caso di Jeremy Lin che entrato nella lega passando non dalla porta principale (draft) ma proprio dalla Summer League (convincendo i Golden State Warriors ad offrirgli un contratto).
Andiamo dunque a riassumere il primo giorno dell’ Orlando Summer League:
Sabato 4 Luglio:
– Miami Heat – Indiana Pacers 92-76
Senza storia la prima partita che vedeva mettersi a confronto la scelta n.10 e n.11 del draft (Justice Winslow e Myles Turner). I giocatori non hanno deluso le aspettative sfoggiando una buona prestazione. L’ala piccola degli Heat ha giocato una partita solida mostrando la sua buona vena realizzativa (15 punti segnati con solo 8 tentativi e 50% di realizzazione) e la sua capacità di andare costantemente in lunetta (8 tentativi di cui 6 realizzati). Il centro dei Pacers ha invece fornito una prestazione di maggiore impatto e più completa terminando il match con 20 punti (8/11 dal campo), 8 rimbalzi e aggiungendo anche 3 stoppate. Unica nota negativa sono stati i troppi falli commessi (5) anche se nella summer league il limite massimo è pari a 10. Tra le fila degli Heat vanno menzionate anche le ottime prestazioni della power forward James Ennis (13 punti, 7 rimbalzi e 5 assist), della shooting guard Zoran Dragic (12 punti con 5/11 dal campo) e della shooting guard Josh Richardson (14 punti con 9/9 dalla lunetta). In maglia Pacers merita menzione anche la prestazione della shooting guard Jarell Eddie (16 punti con 6/9 dal campo di cui 4/6 da tre e 6 rimbalzi).
Video della partita: Highlights Justice Winslow, Highlights Zoran Dragic, Highlights Myles Turner
– Detroit Pistons – Orlando Magic White 76-87
Doveva essere la partita di Stanley Johnson, ma la small forward proveniente da Arizona ha giocato 24 minuti partendo dalla panchina riuscendo a collezionare “solo” 13 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. Per Detroit è stata dunque la partita della shooting guard Adonis Thomas (17 punti con 7/14 dal campo di cui 3/4 da tre e 3 rimbalzi). Tra le fila degli Orlando White, invece, sono riusciti a mettersi in mostra il centro Keith Benson, che in 28 minuti ha messo a segno 19 punti (9/15 dal campo) e 3 stoppate ma solo 4 rimbalzi, e la point guard Keith Appling. Quest’ultimo ha fatto registrare una prestazione davvero sorprendente: 17 punti (4/7 dal campo e 9/10 dalla lunetta), 4 assist e ben 4 rubate, riuscendo anche ad effettuare una stoppata nonostante l’altezza non impressionante (1 metro ed 85).
Video della partita: Highlights Stanley Johnson
– Orlando Magic Blue – Los Angeles Clippers 75-74 (OT)
Il roster di Orlando era di tutto rispetto. Basti pensare che nello starting five venivano schierati Aaron Gordon ed Elfrid Payton (scelti rispettivamente al n. 4 e n. 10 nel draft 2014). La power forward, atteso alla stagione del riscatto, ha giocato un’ottima partita terminando con 22 punti (percentuali rivedibili), 18 rimbalzi (5 in attacco) e 2 stoppate. La point-guard, atteso alla stagione della conferma, ha messo in evidenza tutti i suoi lati positivi e negativi: scarsa vena realizzativa (7 punti con 3/10 dal campo e 0/2 dalla lunetta), 9 assist e ben 5 palle perse che dimostrano la necessità del giocatore di migliorare nella gestione della palla (essendosi spesso dimostrato troppo frenetico ed affrettato nelle giocate). Dalla panchina è entrato in campo la guardia-ala Mario Hezonja (scelta n. 5 al draft 2015 in uscita da Barcellona). Il giocatore ha giocato 24 minuti terminando con 12 punti (3/8 dal campo di cui 2/5 da tre e 4/6 dalla lunetta) segnando nel tempo supplementare la tripla che ha dato la vittoria alla sua squadra. Good work Mario! Nella squadra di Los Angeles si sono messi in mostra il playmaker Nate Wolters ed il lungo Branden Dawson. Il primo ha giocato una partita completa facendo registrare 12 punti (non tirando molto bene), 5 rimbalzi 5 assist e anche 4 palle rubate. Il secondo ha fatto vedere tutte le sue qualità da rimbalzista prendendone 14 aggiungendo anche 14 punti (6/13 dal campo).
Video della partita: Highlights Aaron Gordon, Game-winner Mario Hezonja
– Charlotte Hornets – Oklahoma City Thunder 74-76
Questa è stata una partita molto tirata e in bilico fino alla fine. Di fronte ad uno spettatore d’eccezione quale Kevin Durant sono diversi i giocatori che hanno fornito un’ottima prestazione. In maglia Hornets bisogna nominare Frank Kaminsky. Il lungo ex Wisconsin ha messo in mostra tutte le sue armi terminando la partita con 19 punti (7/19 dal campo di cui 4/8 da tre), 12 rimbalzi (4 offensivi) e 2 palle rubate. Se il buongiorno si vede dal mattino… In maglia OKC buone prestazioni sono state realizzate dalla shooting guard Frank Gaines (17 punti con 7/13 dal campo) e dalla point guard Semaj Christon (14 punti con 4/15 dal campo, 5 rimbalzi, 10 assist, 1 palla rubata ed 1 stoppata). Discreta prestazione anche quella del già attuale compagno di squadra di Durant: Mitch McGary. Il lungo ha giocato una partita solida, senza strafare, riuscendo a concludere con 8 punti (con solo 9 tiri tentati), 13 rimbalzi (5 in attacco), 1 assist ed 1 palla rubata.
Video della partita: Highlights: Half-court buzzer beater Quinn Cook, Highlights Frank Kaminsky
– Memphis Grizzlies – Brooklyn Nets 81-73
Entrambe le squadre hanno preso parte agli ultimi playoff e, per tale motivo, hanno perso la possibilità di selezionare un giocatore in lottery (dalla prima alla quattordicesima posizione). Nonostante l’impossibilità di selezionare i giocatori di maggiore prospettiva e talento, anche in queste due squadre vi sono vari giocatori interessanti. Vediamo chi si è messo in mostra in questa partita. Per il team del Tennessee la shooting guard Jordan Adams e l’ala-centro Jarnell Stokes. Il primo, selezionato come n. 22 nel draft 2014, ha fornito una prestazione di duplice lettura. L’aspetto positivo è stato rappresentato dall’impegno del giocatore in diversi aspetti del gioco, testimoniato dai 5 rimbalzi e le 3 palle rubate, e dalla capacità di andare costantemente in lunetta dove si è dimostrato letale concludendo con 10/10. L’aspetto negativo è stata la scarsa precisione al tiro (5/14 dal campo) che ha reso meno consistente la sua prova complessiva da 20 punti. Anche il secondo si accinge ad iniziare il suo secondo anno nella lega. In questa partita ha fatto registrare 16 punti e 7 rimbalzi. Per quanto riguarda la squadra di Brooklyn è difficile fare una valutazione. Degno di nota sono i primi punti segnati dalla small-forward Rondae Hollis-Jefferson (terminerà con 9 e 4/8 dal campo) e la prestazione fornita dal lungo Cory Jefferson (13 punti, 8 rimbalzi, 1 palla rubata ed 1 stoppata).
Video della partita: Highlights della partita
Si conclude così il recap della prima giornata della prima tappa chiamata Summer League che ci porterà ad una splendida, si spera, nuova stagione NBA.
Per NBA Passion,
Leo Lucio Screnci

