Dopo essersi assicurati i rinnovi di Deng, Dragic e Wade, i Miami Heat sono alla ricerca degli ultimi tasselli per completare il roster. L’obiettivo principale è una guardia tiratrice in uscita dalla panchina ma, visti gli stipendi dei tre suddetti prima uniti a quello al massimo salariale di Bosh, non è così facile raggiungere l’obiettivo. Occorre infatti trovare una guardia che sia disposta a giocare per gli Heat al minimo salariale. Secondo quanto riporta Barry Jackson del Miami Herald, il primo obiettivo è Marcus Thornton: ha tutte le carte in regola per avere un impatto importante in uscita dai blocchi e sarebbe disponibile anche a firmare al minimo salariale.

Si era parlato poi di JJ Barea che pare, sia vicino ad un ritorno in maglia Mavs. L’arrivo di Barea avrebbe sancito l’addio da parte di uno fra Chalmers e Napier (più facile il primo per liberarsi del suo contratto, non così conveniente viste le doti espresse in campo). Si era parlato poi anche di Carlos Boozer, che anch’egli arriverebbe al minimo salariale ma anche in questo caso dovrebbe lasciare uno fra Andersen e McRoberts. Insomma molti rumors, di giocatori non certo eclatanti, ma che inseriti in un sistema già consolidato come quello Heat, possono dire la loro.

Pat Riley durante una conferenza stampa

Pat Riley durante una conferenza stampa

Parliamo infine di Hassan Whiteside: il centro anche il prossimo anno avrà un contratto garantito a meno di un milione. Il problema sarà la prossima estate quando diventerà Free Agent. La richiesta, se manterrà gli standard della passata stagione, sarà di molti milioni di dollari, e visto anche l’aumento del cap, ci vorrà qualche magia di mago Pat, che saprà risolvere l’ennesima situazione complicata, anche se come riporta Jason Lieser del Palm Beach Post, non è una preoccupazione dello stesso Whiteside .

Per Nba Passion,

Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)

You may also like

Lascia un commento