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Boston Celtics preseason fino ad ora positiva: cosa è successo fino ad ora? Dopo la lunga pausa estiva è finalmente iniziato il Training Camp,primo atto ufficiale della stagione 2018/19.
Come ha specificato Brad Stevens durante il Media Day (qui le dichiarazioni più significative di quel giorno) la preparazione si divide in due fasi di 10 giorni ciascuna.
Nella prima saranno concentrate le 4 amichevoli previste contro Charlotte e Cleveland,nella seconda la squadra invece si allenerà e basta nel suo nuovo avveniristico centro di Brighton,luogo che sta meravigliando tutti per la sua efficienza sia dei campi sia per tutto ciò che mette a disposizione degli atleti,piscina refrigerante inclusa come si può ammirare in questo scatto rubato..
Boston Celtics preseason Day 1&2:
Prime due giornate spese al Red Auerbach Center con 2 allenamenti al giorno.
La presenza di 2 campi da gioco, nell’immensa sala di allenamento,permette a Stevens di allenare tutti i 19 giocatori messi a sua disposizione. Oltre ai 17 sotto contratto garantito (meno Jabari Bird ancora sospeso in attesa di ciò che avverrà) si sono infatti aggiunti 3 rookie Justin Bibbs,Nick King e Jeff Roberson l,firmati appunto per questa fase di preparazione.
Giornate passate a provare i primi “scrimmages” da 5 contro 5,per testare la reattività del gruppo.
Occhi puntati ovviamente sui rientranti dai lunghi infortuni Irving,Gordon Hayward e
Daniel Theis. Tutti e tre hanno destato subito buona impressione,sebbene il più pronto sia sembrato essere Irving,reduce da un mini camp a casa di Jamal Crowford,dove aveva già testato il suo ginocchio con parecchi 5 contro 5.
Qui la conclusione della partitella del primo giorno chiusa con un buzzerbeater proprio del numero 11:
Gordon Hayward ha invece dichiarato di sentirsi così bene,fisicamente,da terminare la sessione di allenamento con una schiacciata atterrando addirittura sulla caviglia convalescente.
Boston Celtics preseason Day 3&4:
Al terzo giorno la squadra si è trasferita a Charlotte,per testare il campo del Dean Center dove il giorno seguente si è tenuta la prima partita stagionale con Charlotte.
Prima del trasferimento da annotare le parole ufficiali di Ainge sulla squadra e i possibili problemi di sovraffollamento e relativa turbolenza all’interno del gruppo:
“Io e Stevens se ci sarà bisogno spiegheremo quali sono le gerarchie,però credo sia più facile accettare un ruolo ridotto quando sai che hai davanti tanto talento indiscusso.
Poi anche a me ogni tanto passava per la testa di essere più forte di Larry Bird,però c’era chi mi ricordava prontamente la realtà…”
La squadra ha viaggiato per il North Carolina senza Marcus Smart (problemi personali) e Jabari Bird (sospeso).
Charlotte Hornets vs Boston Celtics 104-97
La prima partita stagionale si è risolta a vantaggio dei padroni di casa,grazie ad un ottimo secondo tempo delle seconde e terze linee della squadra del North Carolina che hanno avuto la meglio su quelle allenate da coach Stevens.
Note positive della gara per i C’s il primo fantastico quarto chiuso sul 37-20,che ha mostrato tutte le potenzialità della squadra in entrambi i lati del campo.
Nel secondo tempo dopo aver chiuso il primo sul 60-45 la squadra si è spenta nell’ossessiva ricerca del tiro dalla distanza (9-47) che invece si è rivelato un boomerang letale visto le percentuali disastrose.
Discreta scambiata di 22 minuti sia per Kyrie che Gordon autori di 9 e 10 punti rispettivamente.
Qui il primo c’entra da 3 punti di Hayward
Boston Celtics preseason Day 5&6:
Ritornati a Boston per la preparazione della seconda partita da giocare sul parquet di casa i giocatori hanno proseguito nel loro percorso di preparazione.
Alla squadra è stato aggiunto la guardia Georges-Hunt in modo da portare a 20 il numero di giocatori a disposizione di Stevens che potrà così occupare i 2 campi a disposizione con partitelle a 5 vs 5.
Gara 2: Boston Celtics vs Charlotte Hornets 115-112
Vittoria sul filo di lana dopo una partita giocata in maniera più ordinata dai ragazzi di Stevens.
Lasciato a riposo precauzionale Al Horford per un problema al polso,si è rivisto Marcus Smart rientrato dal permesso concessogli per problemi personali.
Si sono ammirato sprazzi del vero Irving,autore di 20 punti,e del Jayson Tatum goduto lo scorso anno.
Ottime indicazioni anche dalla cosiddetta BWA che nel 2 quarto ha ribaltato la partita,permettendo ai C’s di giocarla poi in controllo.
Ancora in ritardo Hayward (solo 4 punti e 1/7 al tiro) il quale però con una stoppata in recupero ha fatto alzare in piedi tutto il Garden,mostrando a tutti che siamo sulla strada giusta per il recupero.
Si chiude così la prima settimana di lavoro con la sensazione che il lavoro da fare è tanto così come le potenzialità di questo gruppo ricco di talento..

