Il giocatore dei Chicago Bulls, Lonzo Ball, dovrà sottoporsi a un terzo intervento chirurgico in 14 mesi al ginocchio sinistro, come annunciato dalla squadra.
Il suo compagno di squadra DeMar DeRozan ha incontrato Ball giovedì si è detto colpito dal suo atteggiamento positivo nonostante l’ennesimo intervento che potrebbe mettere a rischio la sua carriera dichiarando: “Sono sorpreso perché è una cosa che va oltre la pallacanestro”.
Bulls, DeRozan vicino a Lonzo Ball
L’ex San Antonio Spurs ha infatti dichiarato: “Ogni volta che lo vedo o parlo con lui, il suo spirito è alto. È un grande ragazzo. La forza che dimostra ogni volta che lo incontriamo nel mantenere un atteggiamento positivo e un buon umore, dice molto di lui”. Il focus di DeRozan non è sulle conseguenze che un infortunio del genere potrebbe avere sulla squadra, ma sulla salute del suo compagno. Ball non gioca una partita NBA dal 14 gennaio 2022 e la prospettiva di una lunga assenza dalle competizioni può essere veramente difficile da sopportare.
DeRozan ha poi aggiunto: “Per me, arriva un punto in cui tutto ciò che mi importa è il suo benessere. Va oltre la pallacanestro. Quando si viene privati di qualcosa per così tanto tempo, come non poter giocare, può pesare molto sulla propria salute mentale. Per questo mi preoccupo per lui come amico e spero che abbia tutto il supporto necessario per superare ciò che sta attraversando”. DeRozan, che non ha mai subito gravi infortuni in 14 anni di carriera, non può immaginare cosa significhi per Ball affrontare una situazione del genere.
I Bulls si affidano completamente a DeRozan, LaVine e Vucevic per raggiungere i playoffs ma alla squadra di coach Donovan manca sempre quel centesimo per fare l’euro. Il record è di 32-37 (dopo la vittoria per 131-139 contro i Minnesota Timberwolves) valevole per il decimo posto ultimo posto buono per i play-in. Ball manca e a Chicago sentono l’assenza di uno come lui.
