I Chicago Bulls (32-37) hanno battuto i Minnesota Timbewolves per 139-131 dopo due tempi supplementari, grazie ai 49 punti di DeMar DeRozan e ai 39 punti di Zach LaVine, e hanno soprattutto agguantato il decimo posto a Est, posizione di classifica minima per qualificarsi ai play-in a Est.
Chicago ha superato gli Indiana Pacers e gli Washington Wizards, per ora, per sola mezza partita. Al nono posto davanti ai Bulls ci sono i non irresistibili Toronto Raptors, avanti per 1.5 gare al momento.
I Bulls hanno però avuto bisogno di due overtime per battere una squadra priva dopo appena 8 minuti di gioco della star Anthony Edwards, che ha rimediato un brutto infortunio alla caviglia destra, e ha chiesto al duo DeRozan-LaVine una prestazione mai vista nella storia della franchigia dai tempi ben più gloriosi di Michael Jordan e Scottie Pippen.
DeRozan e LaVine sono infatti diventati appena la seconda coppia nella storia dei Bulls a segnare almeno 39 punti a testa in una partita singola. Non accadeva dal 1996 quando Jordan e Pippen ci riuscirono contro gli Indiana Pacers segnando 44 e 40 punti a testa. DeMar DeRozan ha chiuso con 15 su 25 dal campo, 17 su 18 ai tiri liberi e con 14 rimbalzi, per Zach LaVine 15 su 25 dal campo e 4 su 9 al tiro da tre. I due hanno tirato 23 dei 30 tiri liberi complessivi della squadra, per DeRozan inoltre ben 52 i minuti di gioco, i 49 punti sono il suo massimo in stagione.
Per i Bulls si è trattato di ossigeno. La squadra, che ha appena ricevuto la cattiva notizia che Lonzo Ball si sottoporrà a un terzo intervento chirurgico al ginocchio sinistro e che potrebbe pertanto saltare tutta la stagione 2023-24, ha vinto 3 delle ultime 4 partite giocate battendo avversarie quotate come Denver Nuggets e Minnesota Timberwolves, e perdendo solo all’ultimo possesso contro i Sacramento Kings.
