Nonostante un DeRozan da minimo stagionale per punti (9) e un Zach LaVine a mezzo servizio, i Chicago Bulls vincono in back-to-back anche la sfida contro i Charlotte Hornets dopo quella contro i Brooklyn Nets di Kevin Durant e Kyrie Irving.
Il resto della squadra è salita di livello, con un Green in grande spolvero (7-7 dal campo) e 17 punti di autore. Le riserve dei Bulls hanno fatto la differenza e la gara è stata in discesa con un finale di 106 a 88.
Bulls-Hornets, le parole di coach Donovan
Patrick Williams e Nikola Vucevic hanno fatto il resto, con 16 punti il primo, 14 punti e 13 rimbalzi per Nikola Vucevic. Grande impatto anche per Goran Dragic che ha guidato la second unit con la sua solita classe: per lo sloveno, sono arrivati 16 punti, 3 assist, 3 rimbalzi, 1 stoppata e 6 canestri su 9 tentati. Un bellissimo 50% da tre punti per condire la serata perfetta, dopo quella di apertura contro la sua ex Miami.
A fine gara Billy Donovan ha usato parole al miele per il supporting cast attorno a LaVine e DeRozan: “Penso che aver coinvolto tutti questa sera aiuterà la nostra squadra a crescere ancora. L’altro aspetto positivo? In questo modo, giocando di squadra come oggi, riusciamo ad alleviare anche la pressione su quei ragazzi (DeRozan e LaVine) quando non riescono a essere perfetti al tiro”.
Con Dragic alla guida della second unit e un Green perfetto dal campo, i Bulls hanno demolito gli Hornets per punti della panchina: 49-28 il finale.
Da segnalare i 10 punti di Zach LaVine, che gioca la sua prima serie di back-to-back stagionale: un misero 4-16 dal campo, dopo i 20 punti segnati nel solo quarto quarto ieri notte contro i Brooklyn Nets. Dopo l’intervento chirurgico al ginocchio non è ancora al meglio (intervento avvenuto a maggio) e sta cercando di gestirsi per arrivare al meglio alla fase calda della stagione.
Da sottolineare anche l’avvio da incubo degli Hornets: senza LaMelo, Charlotte ha perso per la quarta volta in cinque partite e gi Hornets hanno tirato 7 su 32 da 3 punti questa notte. Insomma veramente una squadra senza capo nè coda senza Ball a guidare le fila. Riusciranno a ritrovarsi dopo un avvio di stagione deludente?

