Di soldi per i restricted free agent, come insegna il caso di Jonathan Kuminga, ne sono rimasti pochi in questa free agency ma Josh Giddey è fiducioso che alla fine firmerà con i Chicago Bulls il suo contratto da 30 milioni di dollari annui, che cerca.
Giddey è restricted free agent e intende monetizzare su una stagione più che positiva in maglia Bulls nel 2024-25. 14.6 punti, 8.1 rimbalzi e 7.2 assist di media da point guard titolare di una squadra che da febbraio in poi s’è fatta valere abbastanza da terminare ai play-in la propria corsa, Giddey ha messo assieme anche 7 triple doppie. In questa free agency i Bulls sono stati ben poco attivi, attenti a non intaccare lo spazio salariale che dovrà servire per rimettere proprio il giocatore australiano sotto contratto. L’unica mossa è stata la trade con cui Lonzo Ball è stato spedito ai Cleveland Cavs, in cambio di Isaac Okoro, e dal draft NBA 2025 sono arrivatii il lungo francese Noa Essengue (scelta numero 13) e l’ala australiana Lachlan Olbrich, al secondo giro.
Giddey e i suoi rappresentati, e i Chicago Bulls hanno iniziato a parlare di rinnovo e per il giocatore ex Thunder l’obiettivo sarebbe un contratto sulle cifre di quello firmato un anno fa agli Orlando Magic da Jalen Suggs, per 5 anni e 150 milioni di dollari complessivi. I Bulls hanno abbastanza spazio salariale per accettare e senza restare senza margini, e al momento non sono emerse altre squadre interessate a inserirsi con un’offerta. I Bulls potranno inoltre utlizzare sul mercato la loro midlevel exception annuale da 14 milioni, e proveranno da qui alla prossima trade deadline di cedere Nikola Vucevic e il suo contratto in scadenza.

