Sembrava potesse non arrivare (quasi) mai questo momento, e invece è arrivato. I Cleveland Cavaliers hanno deciso di lasciare fuori dalle rotazioni Kevin Love. Il prodotto di UCLA aveva cominciato bene la stagione, tanto da sembrare di poter diventare un ottimo veterano in grado di fornire minuti di qualità in uscita dalla panchina. Ciò nonostante, da dicembre in poi ha cominciato a faticare sempre di più, tanto che nelle 25 partite giocate da dicembre a gennaio ha viaggiato solo a 7.1 punti, 6.6 rimbalzi e 1.4 assist di media, tirando con il 36.8% dal campo e il 31.1% dalla lunga distanza. Ora come ora Love non gioca una partita dal 24 gennaio e, a meno che non cambi casacca entro il 9 febbraio, c’è il rischio che ne giochi veramente poche ad andare a fine stagione.
Al suo posto coach J.B. Bickerstaff ha deciso di dare minuti al turco Cedi Osman e a Dean Wade. Secondo alcuni report, pare che Love e Bickerstaff abbiano avuto una conversazione riguardo a questo, e sembra che i Cavs abbiano dovuto prendere una decisione “difficile” lasciando fuori dalle rotazione il campione NBA del 2016, ma presa per il bene della squadra. I Cavs sembrano essere attivi sul mercato e il contratto di Kevin Love è in scadenza e quindi non dovrebbe essere troppo difficile arrivare a lui per le franchigie che vorranno prenderlo. L’unico problema che potrebbe un po’ frenare queste franchigie sono i 28.9 milioni di stipendio che percepisce attualmente l’ex giocatore dei Timberwolves. Nelle 41 partite giocate finora Love ha viaggiato a 8.5 punti, 6.8 rimbalzi e 1.9 assist a partita, tirando con il 38.9% dal campo e il 35.4% da tre punti.

