Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiCedere tutti, cedere Davis o non cedere nessuno: le strade dei Dallas Mavs dopo Nico

Cedere tutti, cedere Davis o non cedere nessuno: le strade dei Dallas Mavs dopo Nico

di Michele Gibin

Restare così come sono

Che è la soluzione migliore. Roster alla mano e al completo, i Mavs non sono malaccio, tutt’altro. Davis, Lively II e Gafford sono profondi e complementari sotto canestro, PJ Washington dal contratto inamovibile e fresco di rinnovo, Naji Marshall e Max Christie possono alternarsi negli spot di ala con Cooper Flagg. Kyrie Irving non ringiovanisce di certo, sta recuperando da un infortunio grave ma al pari di Davis resta una star, e visto come s’è messa la stagione, a Dallas potrebbe presentarsi presto la questione se non sia meglio tirare i remi in barca per quest’anno, assicurarsi che Davis, Irving e Lively II si rimettano e presentarsi l’anno prossimo sostanzialmente immutati.

In questo senso, giocatori e contratti come quelli di Thompson, Marshall e Russell sono spendibili e scaricabili, con un occhio alla flessibilità salariale. I Mavs avranno la loro scelta al primo giro al prossimo draft, la scelta al draft 2027 finirà a Charlotte qualora cadesse oltre la numero 3 ma nel 2029 Dallas avrà anche la prima scelta dei Lakers. Le due prime scelte ai draft 2030 e 2031 potrebbero servire per facilitare delle trade ma al momento restano preziose, e da conservare.

You may also like

Lascia un commento