I Golden State Warriors espugnano anche l’Air Canada Center di Toronto conquistando la 21esima vittoria in altrettante partite, grazie soprattutto ad una prestazione mostruosa di Stephen Curry,autore di 44 punti (14/24 dal campo, 9/15 da 3) e 7 assist. Dall’altra parte non bastano i 41 punti (14/26 dal campo, 6/10 da 3) e i 7 assist di uno strepitoso Kyle Lowry.
La partita inizia con un buon ritmo e Curry inizia da subito a macinare punti: sono 16 quelli del solo primo quarto, che permettono ai Warriors di chiudere il quarto d’apertura 32-21.
Sembra una partita a senso unico ma i Raptors resistono al primo vantaggio importante degli avversari e reagiscono grazie all’energia del secondo quintetto e alle triple di Lowry, particolarmente ispirato. La squadra canadese riesce a mettere addirittura il naso avanti con una schiacciata di DeMar Derozan in contropiede. Tuttavia i Warriors grazie alle triple degli Splash Brothers riescono a chiudere avanti di 10 il primo tempo.
Golden State non da mai l’impressione di chiudere la partita e permette a Toronto di ricucire lo svantaggio anche con le giocate di energia del brasiliano Lucas Nogueira, protagonista alla fine di 14 punti. Alla fine del terzo quarto la franchigia della California è avanti solo di 2 punti con i canadesi pienamente in partita.
Il quarto quarto è meraviglioso: giocate spettacolari da una parte e dall’altra, con i leader delle squadre che salgono in cattedra. A 6 minuti dalla fine Lowry mette la tripla del -2 e poco dopo realizza il canestro del +1 . Toronto raggiunge i 3 punti di vantaggio grazie ai liberi di Luis Scola subito annullati dalla tripla di Curry in transizione. DeRozan porta avanti ancora la sua squadra ma ancora una volta l’MVP della scorsa stagione cancella il vantaggio con l’ennesima tripla della serata. A 2 minuti dalla fine Nogueira riporta in parità la gara. In un finale punto a punto decide quasi sempre la precisione ai liberi e risultano decisivi gli errori di Lowry e DeRozan. Al contrario Curry, Klay Thompson e Draymond Green sono freddissimi dalla lunetta e portano a casa la vittoria 112-109.
Warriors non sempre concentrati in difesa ma riescono ugualmente a vincere soffrendo nel finale. Toronto non esce per nulla ridimensionata dalla sconfitta e si candida ad essere una protagonista nella Eastern Conference.

