A margine della sconfitta al fotofinish rimediata dagli Warriors contro Minnesota la scorsa notte, l’ex leggenda dei Bulls Scottie Pippen ha detto la sua su Durant, star di Golden State. Nello specifico, l’ex ala piccola ha espresso la sua opinione in merito alla prossima scelta che, a suo dire, dovrà adottare KD in estate per il proseguio della sua carriera cestistica.
LE DICHIARAZIONI DELL’HALL OF FAME SULL’EX THUNDER

KD marcato dal suo ex compagno di squadra, nonché MVP in carica, James Harden. I due sono stati ad Oklahoma nello stesso team dal 2009 fino al 2012, anno in cui il Barba fu ceduto a Houston.
In particolare, stando a quanto riportato da The ClutchPoints.com, Pippen ha ammesso la sua perplessità nel ritenere che il numero 35 della franchigia californiana stia valutando altre opzioni, oltre a quella della permanenza dalle parti di Oakland.
Perchè Durant dovrebbe lasciare GSW? Quali sarebbero i motivi del suo addio? Se rimane, sarà il giocatore più pagato della squadra, il più importante, in un team vincente e competitivo. Lui ha lasciato OKC per essere felice e trovare serenità, mi sembra che ora non esiste più questo problema.
Le considerazioni effettuate dall’ex Chicago e Houston, del resto, sono ampiamente condivisibili. Durant è allo stato attuale il primo violino di una squadra quasi perfetta destinata quasi sicuramente ad ottenere il terzo titolo consecutivo, seppur sinora i Dubs stiano rendendo al di sotto delle previsioni iniziali. Le statistiche del 30 enne, poi, aumentano ancora di più la veridicità di questi concetti.
- 26,8 punti
- 6,6 rimbalzi
- 5,7 assist
- 51,4 FG%
- 34,8 3P%
- 88,4 FT%
Malgrado ciò, comunque, l’addio di KD alla Baia non è un ipotesi affatto irrealistica. Come già ampiamente descritto in precedenza, infatti, le continue critiche mosse al giocatore sul fatto di aver bisogno di altri campioni per poter vincere trofei, potrebbe spingere il nativo di Suitland a muoversi in altri lidi. In questo senso, diversi sono i team pronti a fare follie per ottenere il 2 volte Campione Nba, tra i quali i Clippers, i Celtics e i Knicks. Questi ultimi, tra l’altro, sembrano ragionevolmente ottimisti del definitivo approdo del MVP 2014 nella Grande Mela.
In conclusione, dunque, Durant continua a far parlare di sé, volente o nolente. Segno evidente di quanto il suo status di fuoriclasse assoluto della palla a spicchi sia aumentato a dismisura nel panorama cestistico mondiale.

