Malik Monk, Chimezie Metu, Tari Eason e Garrison Mathews sono stati espulsi nel quarto quarto della partita tra Sacramento Kings e Houston Rockets, per un accenno di rissa dopo un fallo di Mathews ai danni di Malik Monk.
Partita vinta agilmente dai Kings per 139-114, grazie a una tripla doppia da 19 punti, 15 rimbalzi e 16 assists di Domantas Sabonis e a un 20 su 40 al tiro da tre punti per gli uomini di coach Mike Brown. La rissa si è scatenata con 11 minuti ancora sul cronometro del quarto periodo e Sacramento avanti per 112-94, dopo una palla persa dei Rockets.
Un passaggio lungo su cui si è avventato Malik Monk per cercare di anticipare Mathews e la conseguente infrazione di campo, la guardia di Houston ha commesso fallo su Monk spintonandolo, l’ex Lakers ha poi cacciato il pallone dalle mani di Mathews da dietro, chiedendo spiegazioni. Ne è nato un confronto verbale e fisico tra i due, subito separati dagli arbitri mentre sul posto intervenivano anche Metu, Trey Lyles e Alperen Sengun.
Al gruppetto si sono uniti presto tutti i giocatori in campo, con Tari Eason dei Rockets tra i più “attivi”, mentre un Mathews visibilmente irritato era trattenuto a forza dagli allenatori e da alcuni compagni di squadra a distanza di Malik Monk. Una volta tornata la calma, gli arbitri hanno consultato l’instant replay e deciso per l’espulsione diretta di Monk Mathews, Eason e Metu.
Con i 139 punti rifilati a Houston, i Kings sono diventati di nuovo il miglior attacco della NBA per punti a partita (119.7), mentre sono terzi per offensive rating dietro a Nuggets e Celtics. E soprattutto, Sacramento si conferma squadra da playoffs ed è al momento quarta a Ovest con un record di 23 vittorie e 18 sconfitte, davanti ai Dallas Mavericks.

