Può un 4-0 secco in una serie di playoffs scatenare una rivalità NBA?
Non almeno finché le due squadre coinvolte si battono a vicenda, e i Los Angeles Lakers spazzati via ai playoffs 2023 dai Denver Nuggets alle finali di conference avranno la loro prima occasione di rivincita col via della nuova stagione NBA. Nel frattempo, come giusto che sia, sono i vincitori a ridersela.
Dopo la vittoria del titolo NBA (ma anche prima…) coi Nuggets, coach Michael Malone non aveva lesinato frecciate ai Lakers battuti e ai media che nonostante il successo della sua squadra, a suo dire si concentravano di più e troppo su LeBron James e le sue tentazioni di ritiro, e sulla off-season e il mercato dei gialloviola.
Al media day 2023, i Lakers con Anthony Davis e Austin Reaves avevano affermato “di aver sentito e notato” ciò che arrivara da Denver. “Ok ok, hanno vinto, bene. Ma come parlavamo con LeBron, non vediamo l’ora di giocarci contro ancora“, aveva detto AD. “Penso che tutti sappiano che ce l’avevano soprattutto con noi, è abbastanza ovvio. Personalmente cerco sempre di stare staccato dai social media ma certe cose le vedi, diciamo che aggiungono motivazioni“, aveva detto invece Reaves. Lakers e Nuggets si inconteranno alla opening night NBA 2023, “E mi ha fatto piacere vedere che avremmo giocato contro di loro. Sarà una grande serata per loro (…) ma noi abbiamo la possibilità di rovinare almeno un poco la festa, e partire col piede giusto“.
Appena due giorni dopo, una volta sentite riferite le parole di Davis e Reaves, coach Michael Malone ha rilanciato: “Ah, parlavano ancora di noi? Saranno passati quei quattro mesi… se si preoccupano ancora per noi contenti loro. Se siamo ancora nelle loro teste, è un problema loro. Io non ascolto nulla di queste cose, non mi interessano. E’ una stagione nuova e una sfida nuova. La serie dello scorso anno fu un 4-0 ma con partite equilibrate. Noi abbiamo grande rispetto per loro, per coach Darwin Ham e per il lavoro che ha fatto. La realtà è che non do retta a queste cose e non ascolto cosa si dice“.
