Come atteso, i Los Angeles Lakers hanno tagliato Shake Milton e Jordan Goodwin per completare la firma di Marcus Smart e restare al di sotto del first tax apron salariale. Smart, svincolato dagli Washington Wizards sabato, potrà firmare coi Lakers già a partire da lunedì.
Milton e Goodwin avevano dei contratti non garantiti per la prossima stagione, e che sarebbero diventati tali da lunedì qualora i due fossero rimasti a roster. Al completamento di tutte queste piccole operazioni salariali, i Lakers avranno con Smart 14 giocatori a roster e così dovrebbero restare almeno fino alle prime settimane di regular season nel 2025-26.
I gialloviola saranno infatti a poco più d’un milione di dollari al di sotto della soglia del first tax apron, e hanno già utilizzato la midlevel exception salariale per firmare Deandre Ayton, altro svincolato da Portland, e Jake LaRavia via free agency. Il roster è dunque ora al completo per la prossima stagione, almeno per l’inizio e in attesa di eventuali trade.
Marcus Smart potrebbe partire in quintetto base, con Austin Reaves accanto a Luka Doncic, LeBron James e Deandre Ayton, oppure più verosimilmente dalla panchina e con Rui Hachimura in quintetto da ala accanto a LeBron, e Ayton. Gabe Vincent e Dalton Knecht saranno con Smart i primi cambi degli esterni, sotto canestro alle spalle di Ayton ci saranno i veterani Maxi Kleber e Jaxson Hayes con Jarred Vanderbilt.
Sul mercato, i contratti più spendibili sono quelli di Reaves e Hachimura, che è in scadenza di contratto così come Kleber e Vincent che però sarà più difficile scaricare per ottenere in cambio dei giocatori più funzionali. Gabe Vincent ha avuto più minuti lo scorso anno ma non si è espresso come ai tempi dei Miami Heat, mentre Maxi Kleber, un tempo giocatore d’impatto di rotazione a Dallas, ha giocato sole 77 partite in due anni a causa degli infortuni, e sole 37 presenze nel 2022-23. Lo scorso anno non ha mai indossato la maglia dei Lakers, infortunato per tutta la seconda parte di stagione.
Un altro dubbiom è legato alle condizioni di Marcus Smart. L’ex Celtics è stato uno dei migliori difensori esterni della lega e NBA Defensive Player of the Year nel 2022 ma ha giocato sole 54 partite tra Memphis e Washington in due anni, con un rendimento modesto in due squadre perdenti. Smart non è mai stato un tiratore neppure nei suoi anni da titolare a Boston e in un quintetto con due non-tiratori come Smart e Deandre Ayton, le spaziature offensive potrebbero diventare un problema mentre in difesa Smart dovrà coprire le spalle a due difensori modesti come Doncic e Reaves.
Sui Lakers 2025-26 aleggia per così dire anche la questione LeBron James. King James giocherà la sua 23esima stagione NBA e sarà in scadenza di contratto. Il 2025-26 potrebbe anche essere la sua ultima in carriera, e se per i Lakers le cose il prossimo anno dovessero iniziare in sordina, tra gennaio e febbraio in vista della trade deadline sarà inevitabile che rumors di mercato su LeBron possano ripartire. La speranza maggiore per i Lakers, ben riposta, risiede in Luka Doncic che ripartirà con più stabilità dopo un 2024-25 più complicato del previsto, e con la trade shock che lo ha portato a sorpresa a LA.
Doncic giocherà EuroBasket 2025 con la Slovenia, il primo banco di prova per verificare le sue condizioni atletiche date in grande spolvero dopo un lavoro estivo specifico. Il miglior Luka Doncic è in grado di rendere dei Lakers pur imperfetti una macchina offensiva con pochi eguali, la sfida di squadra sarà nella propria metà campo dove lo stesso Luka, e giocatori come Reaves, Ayton e anche LeBron James dovranno sacrificarsi.

