Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, “non ci sono piani immediati” per sostituire Frank Vogel

Lakers, “non ci sono piani immediati” per sostituire Frank Vogel

di Michele Gibin
lakers

Dopo un incontro con il front office e alla presenza anche di Kurt Rambis, i Lakers hanno deciso: non ci sono “piani immediati” per sostituire coach Frank Vogel sulla panchina, dopo una prima metà di stagione deludente e la squadra al di sotto del 50% di vittorie.

Il posto dell’allenatore campione NBA 2020 sarebbe dunque saldo, almeno per il momento, ma la situazione potrebbe cambiare in fretta se le sconfitte continueranno, e lo sfilacciamento della squadra con esse.

Contro gli Indiana Pacers, nel primo giorno dopo la conferma della fiducia a Vogel, è arrivata un’altra sconfitta casalinga, e per di più contro una squadra che di partite in trasferta ne aveva vinte appena 3 in tutta la stagione. Nel primo tempo i Lakers sono stati in controllo della gara, nel secondo sono stati Caris LeVert e Domantas Sabonis a farla da padrone, quasi senza opposizione.

Vogel ha tentato di cambiare le cose nel finale tenendo in panchina Russell Westbrook – qualcosa che tutti, dagli esperti ai tifosi di fatto consigliavano di fare – e ne è uscita comunque una sconfitta. Elemento combinato che non farà altro che aumentare la pressione sul coach.

Dopo la partita, LeBron James è apparso nervoso e ha accusato di fatto i giornalisti di volergli far dire a tutti i costi qualcosa che potesse essere interpretato come “contro” coach Vogel. Westbrook non ha parlato.

E prima della palla a due, Frank Vogel aveva parlato a lungo della situazione attuale sua e della squadra. “Non mi sento sotto assedio (…) se le voci sono giuste? Non so rispondere a questo ma fa tutto parte dell’essere l’allenatore dei Los Angeles Lakers“.

Sulla sconfitta contro Indiana, una delle sue ex squadre: “Un KO deludente, i Pacers sono una squadra in difficoltà se si guarda al record, e in casa era una partita da vincere. Il mio rapporto con il front office? E’ sereno, non ci sono cose non-dette o barriere, stiamo cercando tutti di remare dalla stessa parte per migliorare la nostra situazione. Allo stesso modo abbiamo vinto un titolo qui, per cui sono fiducioso. Quanto ai rumors, fanno parte del gioco, e se (ai Lakers, ndr) non se al livello delle altre top, è normale che inizino le voci sul tuo conto. Ma io sono abituato a evitare che abbiano effetto su di me e sul lavoro da fare”.

Per i Los Angeles Lakers inizierà ora un tour di ben 6 trasferte a Est, due settimane che decideranno le sorti della stagione di LA e di coach Frank Vogel, senza appello.

You may also like

Lascia un commento