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Lakers point guard cercasi: un futuro tutto da scoprire

di Raoul Oliva
lebron james bryant

I Los Angeles Lakers, dopo aver scambiato Lonzo Ball, Ingram ed Hart (oltre alle scelte) per Anthony Davis, ha ora bisogno di una nuova point guard (e non solo…) da aggiungere al quintetto titolare, che vede, per ora, solamente LeBron James, Kyle Kuzma e lo stesso Anthony Davis sicuri di partire dall’inizio del primo quarto. Molto dipenderà da chi sceglieranno di prendere i losangelini, se portare alla corte del Re un campione già affermato e pronto a lottare per la conquista dell’anello, o se prendere un giocatore più funzionale al resto della squadra, magari non un fenomeno, ma che possa aiutare lo stesso la squadra verso i suoi obiettivi. Ma facciamo un piccolo riassunto.

Lakers il colpo Anthony Davis del 16 giugno

L’annuncio del 16 giugno, che per certi versi era nell’aria, ha comunque sconvolto più di qualche tifoso giallo-viola e non: Anthony Davis dai New Orleans Pelicans ai Los Angeles Lakers, in cambio di Lonzo Ball, Brandon Ingram, Josh Hart e tre prime scelte che hanno fatto il percorso opposto. Una scelta precisa, un taglio netto con il passato: non c’è più tempo di aspettare che i giovani diventino degli all-star, i Lakers vogliono provare a vincere subito e per questo motivo hanno preferito scegliere un top come Davis. Oltre a questo scambio, i Lakers hanno poi liberato spazio salariale cedendo Moritz Wagner, Isaac Bonga, Jemerrio Jones e una seconda scelta del 2022 ai Washington Wizards, il tutto sempre all’interno dello scambio con i Pelicans, il che conferma la scelta di voler puntare subito in alto. Anthony Davis ha, inoltre, rinunciato ai 4 milioni di dollari del suo trade kicker, così ora i Lakers hanno a disposizione 32 milioni di dollari di spazio salariale, cifra sufficiente, in teoria, a firmare un giocatore al massimo salariale.

Lakers point guard cercasi: sotto a chi resta…

Così delineato il quadro generale, adesso i Los Angeles Lakers possono scegliere tra varie opzioni, ma probabilmente bisognerà aspettare il 6 luglio (data in cui sarà ufficializzato lo scambio con NOLA) per vedere qualche mossa concreta. Gli all-star che presi in considerazione saranno stati sicuramente Kyrie Irving, Kemba Walker, Klay Thompson, Jimmy Butler e Kawhi Leonard. I tifosi giallo-viola, dunque, potrebbero sognare in grande solo per Kawhi. Sono tutti finiti altrove: Kemba Walker, l’altro ieri, ha detto sì ai Boston Celtics, Kyrie Irving approderà (insieme a Kevin Durant!) ai Brooklyn Nets, Jimmy Butler è stato scambiato ai Miami Heat e Klay Thompson resta nella Baia. Tutto questo poteva far pensare che i Lakers, dopo tali decisioni, potessero quini puntare su un giocatore “meno esperto”, e il profilo più gettonato era quello di D’Angelo Russell, la point guard che in questa stagione ha militato (per altro, con buoni risultati) ai Brooklyn Nets, ma che è stato un giocatore dei Lakers fino a due anni fa. Sarebbe stato un grande ritorno, dunque, e poteva essere favorito proprio dagli scambi sopra citati, in particolare quello che lega Irving ai Nets, scatenando la reazione a catena che avrebbe portato Russell a tornare nella franchigia che lo ha scelto alla numero due nel Draft del 2015. Tuttavia, oggi è arrivata la notizia che nessuno si aspettava: D’Angelo Russell ha firmato per i Golden State Warriors. Questa scelta adesso fa aprire molti meno scenari di quelli prospettati all’inizio; i 32 milioni di dollari di spazio salariale potrebbero essere utilizzati, a questo punto, per scegliere solo giocatori adatti ad aumentare numericamente il roster, al momento molto scarno, e di conseguenza, ad allungare la rotazione a disposizione di coach Frank Vogel.

In questa analisi, forse più di qualcuno avrà notato l’assenza di giudizi su Kawhi Leonard, solamente accennato all’inizio. Bene, arriviamo a lui, il “Re del Nord” (citazione volutamente presa dal Trono di Spade) che rappresenta il punto, forse, più interessante di tutta la trattazione svolta finora. L’MVP delle Finals NBA 2019 sembra non aver ancora fatto la sua scelta e, notizia che ci arriva da Chris Broussard, sembrerebbe essere in trattativa proprio con i Los Angeles Lakers. Inoltre, sembrerebbe che anche Andre Iguodala potrebbe aggiungersi alla corte di LeBron, mentre Danny Green è più di un’idea per completare il roster. Riguardo ai giocatori già in maglia Lakers lo scorso anno, da segnalare l’offerta arrivata a Rajon Rondo di un contratto minimo da veterano: la PG di Lousville avrà 24 ore di tempo per decidere. Insomma, si prospetta un’estate rovente, ancora più calda di quello che troviamo scritto sui termometri. Tifosi giallo-viola, adesso, forse, potete tornare a sognare, ma, razionalmente, non ci resta che aspettare e stare all’erta, in attesa di scoprire le mosse della dirigenza giallo-viola. Tutto è possibile nel mercato NBA. Vedremo se sarà così anche stavolta…

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