Secondo The Athletic, che in un lungo reportage ripercorre la offseason e il mercato dei Los Angeles Lakers, a inizio stagione coach Frank Vogel schiererà Anthony Davis da centro, nel nuovo quintetto base dei gialloviola.
Russell Westbrook, Wayne Ellington, Trevor Ariza, LeBron James e Davis è lo starting five che Vogel avrebbe in mente, col training camp dei Lakers che inizierà tra due giorni. I nuovi acquisti Dwight Howard e DeAndre Jordan si accomoderanno dunque in panchina come primi cambi per AD.
Tanti minuti da “5” dunque all’orizzonte per Davis. Una mossa quasi obbligata per non rischiare di compromettere le spaziature in campo per i Lakers: con Howard o Jordan in campo assieme a Davis e Westbrook, si corre il rischio di avere troppo poco tiro da fuori attorno a LeBron James, con due non tiratori come Russ e Howard o Jordan. Lo stesso Anthony Davis arriva da una stagione in cui ha viaggiato con appena il 26% al tiro pesante, una soluzione che non lo attira e che ne limita il potenziale spalle a canestro.
I veterani Ellington e Ariza, altri ex tornati alla base, dovrebbero vincere la concorrenza dei più giovani Malik Monk, Kendrick Nunn e Talen Horton-Tucker, che avranno il compito di dare energia alla second unit assieme a Rajon Rondo e Carmelo Anthony. Sempre con la prospettiva di vedere, più avanti in stagione, Horton-Tucker o Monk subentrare nello starting five.
The Athletic ha svelato inoltre come, in estate, i primi obiettivi di mercato dei Lakers sarebbero stati Damian Lillard o Bradley Beal, quando sembrava plausibile che almeno una delle due superstar di Trail Blazers e Wizards potesse chiedere una trade. Prospettiva presto finita, con la fiducia a tempo accordata a Portland da Lillard, che ha scombussolato anche i piani dei Sixers di Daryl Morey.
Beal non avrebbe invece mai avuto intenzione di lasciare quest’anno Washington. L’ex Florida si trova bene agli Wizards e potrà comunque uscire dal suo contratto a fine stagione, se lo vorrà.
Russell Westbrook aveva invece chiesto e ottenuto da Washington di essere ceduto via trade verso i Lakers, per tornare a Los Angeles, città d’origine e dove ha giocato al college a UCLA, e dove potrà competere di nuovo per il titolo NBA dopo gli anni a Oklahoma City assieme a Kevin Durant.

