Nuggets-Lakers, i gialloviola crollano nella seconda parte della gara
Dopo la brutta sconfitta incassata contro i Magic, i Los Angeles Lakers (11-8) sbarcano in Colorado per affrontare al Pepsi Center di Denver Nuggets (13-7).
Nella prima sfida stagionale allo Staples Center i lacustri batterono le pepite grazie alla tripla doppia di LeBron e l’ottima prestazione di Ball.
I gialloviola – ancora privi di Rondo – partono con Zo, Ingram, LBJ, Kuz e McGee. Coach Michael Malone – indisponibili Harris, Barton e Thomas – risponde con Murray, Craig, Hernangomez, Millsap e Jokic.
Nuggets-Lakers, avvio di gara equilibrato
I Nuggets e Jamal Murray partono subito forte (15-9), Juancho Hernangomez è ispirato mentre i Lakers faticano ad eseguire e sono imprecisi dall’arco e dalla lunetta. James monopolizza l’attacco lacustre e riporta sotto i suoi, trovando il pareggio a quota 17.
Con i primi cambi cala l’intensità dei lacustri, che – seppur perdendo meno palloni delle ultime uscite – iniziano a sparare a salve. Denver allunga sul +7, prima della tripla di Kentavious Caldwell-Pope che chiude il quarto sul 26-30.
KCP has the final word in the first quarter#LakeShow (?: @SpectrumSN & NBA TV) pic.twitter.com/Hd4L40HIfR
— Los Angeles Lakers (@Lakers) November 28, 2018
Coach Luke Walton inizialmente preferisce non rischiare Hart e riesuma Beasley. L’inconsueta lineup scelta (Ingram-KCP-Lance-Beasley-McGee) non riesce a produrre ed è imprecisa al tiro, Lance e KCP segnano solo una delle prime nove conclusioni tentate.
I Nuggets provano a scappare (39-30) e solo il buon momento di Brandon Ingram tiene a contatto i
gialloviola. Rientrano i titolari – con Chandler – ed i Lakers riducono lo svantaggio, Lonzo Ball conduce l’attacco, segna dall’arco e nel pitturato, ben servito da Kuzma (48-51).
Qualche possesso dopo arriva il momento che segna la partita: a rimbalzo Ball si distorce la caviglia e nel successivo 5 vs 4 Hernangomez trova la tripla con and-one del +7 per i padroni di casa. Zo lascia il campo, all’intervallo lacustri sotto 50-58.
Nuggets-Lakers, i gialloviola affondano
Walton sostituisce Lonzo con Josh Hart, anch’esso non al meglio per problemi alla caviglia. Dopo un primo tempo sotto tono, Nikola Jokic segna due triple consecutive per il +14 che di fatto chiudono la gara.
I Lakers continuano a sparacchiare dall’arco (1/10 nel 3Q) e l’unico a produrre è solo Kyle Kuzma, in difesa Chandler e soprattutto McGee non riescono a contenere Jokic e Paul Millsap, che dominano nel pitturato e costruiscono seconde opportunità.
Inutile anche il tentativo di riproporre il dolorante Ball, il quarto si chiude sul 71-89.
L’ultima frazione diventa velocemente garbage time, poiché i Nuggets continuano a fare quello che vogliono in attacco mentre i lacustri sbagliano praticamente ogni conclusione e non sono in grado di opporre la minima resistenza.
Denver non fa sconti e martella fino alla fine, 85-117 il punteggio finale.
Nuggets-Lakers, LeBron in ombra
Prestazione orribile per i Lakers, che non difendono, vengono travolti a rimbalzo (38-61), attaccano male (solo 19 assist) e tirano al piattello dall’arco (5/35 alla fine).

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Denver Nuggets at Pepsi Center (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)
Sottotono LeBron James (14+7+2, 5/15) che non riesce a prendere in mano l’attacco gialloviola, incostanti Kuzma (21) ed Ingram (14). Travolti dai pari ruolo avversari McGee e Chandler, mentre la second unit è stata imprecisa ed improduttiva.
Unico lacustre a meritare la sufficienza Lonzo Ball (7+5+2) che fino all’infortunio stava disputando un’ottima gara.
Per i Nuggets, 20 a testa per Millsap, Murray e Beasley. Jokic chiude con 14+7+7.
I Los Angeles Lakers torneranno in campo nella notte – 4:30 italiane – tra Giovedì 29 e Venerdì 30 Novembre per affrontare allo Staples Center gli Indiana Pacers.

