I Miami Heat sarebbero tra le squadre interessate a Collin Sexton, giovane star dei Cleveland Cavs, in caso di trade.
Sexton, 23 anni, ha disputato quest’anno la sua miglior stagione in carriera con quasi 25 punti a partita, e sarà eleggibile a partire da questa off-season per una ricca estensione contrattuale. Talmente ricca e quindi impegnativa per i Cavaliers che Collin Sexton si è ritrovato abbastanza incredibilmente, visto il valore del giocatore, al centro di rumors di mercato insistenti.
I Cavs starebbero cercando di salire posizioni al draft NBA 2021 del 29 luglio, dove sceglieranno con la terza chiamata assoluta. L’oggetto del desiderio delle squadre da lottery (Pistons, Cavs, Rockets e Magic almeno) si chiama Cade Cunningham, sicura prima scelta assoluta e diretto pertanto a Detroit, con ogni probabilità.
Collin Sexton è uno dei nomi spesi sul mercato in caso di trade up dei Cavs, operazione però davvero difficile soprattutto se l’obiettivo è ottenere in cambio la prima scelta assoluta dei Pistons.
Al suo terzo anno nella NBA Sexton si è imposto come realizzatore e attaccante da All-Star Game. Entrato nella lega da Alabama nel 2018 con un ruolo nominale di point guard, con l’arrivo di Darius Garland Collin Sexton è diventato la guardia titolare e prima opzione offensiva a Cleveland. Dopo un inizio incoraggiante di stagione, i Cavaliers sono affondati di nuovo in classifica a Est soprattutto a causa dei problemi difensivi della coppia Sexton-Garland e degli infortuni di Larry Nance Jr, Taurean Prince, Kevin Love e dello stesso Garland nel finale di stagione.
Collin Sexton è eleggibile per un rinnovo contrattuale al massimo salariale, analogo ai contratti firmati a loro tempo da De’Aaron Fox (il paragone più indicato per Sexton), Donovan Mitchell, Jayson Tatum e Devin Booker. I Cavs non hanno ancora giocato i playoffs dall’addio di LeBron James e non ci sono neppure andati vicini, il nucleo giovane Sexton-Garland-Isaac Okoro-Jarrett Allen e la terza scelta assoluta al draft 2021 sono un’ottima base di partenza ma le sole 22 vittorie stagionali dopo un avvio da 11-10 sono state una delusione, senza mezzi termini.
Per i Cavs, cedere ora Sexton equivarrebbe ad ammettere un errore e al tempo stesso indebolire la squadra. Se però il general manager Koby Altman (la cui posizione sarebbe meno salda con l’anticipato ingresso alla guida della franchigia di Grant Gilbert, figlio 24enne del proprietario della squadra Dan Gilbert) ritiene che Collin Sexton non sia il giocatore franchigia per il futuro della squadra, cederlo ora via trade sarebbe l’unica strada praticabile.
Tra le priorità della off-season dei Cavs ci sono anche il rinnovo di Jarrett Allen e una soluzione all’impiccio Kevin Love, il cui contratto graverà ancora per due stagioni sul payroll della squadra.
I Miami Heat sarebbero alla ricerca di un secondo\terzo realizzatore accanto a Jimmy Butler e Bam Adebayo. Alla trade deadline del mercato NBA 2021 Miami tentò la sorte con Victor Oladipo, che si sarebbe fermato dopo sole 4 partite e che non rientra pertanto più nei piani della squadra.
Il prezzo chiesto dai Cavs per Collin Sexton sarebbe alto, e includerebbe di certo una futura prima scelta al draft (di cui Miami scarseggia). A meno che Sexton non venga inserito in una trade più ampia e che consentisse a Cleveland di scaricare il contratto di Kevin Love, o quello di Cedi Osman o Taurean Prince. Miami dovrà decidere sul rinnovo di Duncan Robinson che sarà restricted free agent, e potrebbe inserire Tyler Herro in una eventuale trade. I contratti in scadenza di Goran Dragic e Andre Iguodala (team option su entrambi) libereranno spazio dal 2022 per un eventuale rinnovo contrattuale di Collin Sexton.

