Giannis Antetokounmpo non è soddisfatto, la vittoria del titolo NBA 2021 con i suoi Milwaukee Bucks, appena due mesi fa, servirà solo come fuoco da alimentare per altre e future vittorie.
“Se ci sentiamo soddisfatti? No, io non lo sono mai, neppure lontanamente. Questo è il tono con cui attaccheremo la stagione, e questo è il tono che come leader della mia squadra voglio settare. Sappiamo che ora siamo nel mirino di tutte le altre squadre, ma saremo pronti“, così il greco al Media Day dei Milwaukee Bucks 2021.
I Bucks titolati non partiranno necessariamente con i favori del pronostico nella nuova stagione NBA, preceduti almeno sulla carta dalla corazzata Brooklyn Nets a Est, mentre dall’altra parte tutti si aspettando grandi cose dai nuovi Los Angeles Lakers. Antetokounmpo prova dunque a vestire i panni dello sfidante: “OK, siamo i campioni in carica, ma ora come ora siamo solo i Milwaukee Bucks, quelli in cui nessuno crede. Perché nessuno crede che possiamo ripeterci…“.
Giannis ha anche parlato del suo infortunio al ginocchio sinistro, subito in gara 4 delle finali della Eastern Conference contro Atlanta, e che non gli ha impedito nonostante il dolore di giocare e vincere delle grandissime NBA Finals: “Sono pronto a partire, ma dovrò essere attento e ascoltare il mio fisico. Ho giocato in passato sul dolore e ora non penso sia il momento di rischiare più così. Non da subito in stagione, almeno. Ciò detto, mi sento bene, vicino al 100%“.
Bucks, Giannis Antetokounmpo: “Devo migliorare ai tiri liberi”
La prima preoccupazione durante la free agency per i Bucks è stata a questo proposito allungare panchina e rotazioni. PJ Tucker ha lasciato, in direzione Miami, ma sono arrivati i rinnovi di Bobby Portis e Thananis Atentokounmpo, e le firme di George Hill (ritorno per lui), Rodney Hood e Semi Ojeleye. Dal mercato delle trade è arrivato infine Grayson Allen, via Memphis, che potrebbe essere un’alternativa in quintetto base a Donte DiVincenzo o Pat Connaughton. L’ultima mossa importante è stato il rinnovo di contratto pluriennale per coach Mike Budenholzer.
“Credo che siamo migliorati, lo scopriremo effettivamente solo una volta scesi in campo“, dice il gm della squadra Jon Horst “Se coì non sarà, abbiamo i mezzi e le risorse per cambiare in corsa, come abbiamo sempre fatto in passato“.
Dal canto suo, Giannis Antetokounmpo ha già individuato cosa dovrà cambiare in meglio nel suo gioco, nella nuova stagione: “I tiri liberi. Devo tirarli meglio, se vogliamo vincere le partite li devo segnare, e ci saranno tante occasioni in cui dovrò farlo. Voglio sempre e solo migliorarmi, non m’importa di premi personali, MVP, difensore dell’anno… ciò che mi interessa è migliorare, perché è così che le cose belle arrivano. E’ quello che ho sempre cercato di fare nella mia carriera“.
“Se sento la pressione? No, non c’è peso ulteriore sulle mie spalle, di quanto non ci sia sempre stato. Di certo c’è la felicità per essere diventato campione NBA“.

