”Bella vittoria, ma è solo la prima partita, abbiamo ancora molto lavoro da fare”. Anthony Davis si presenta pronto e concentrato per la nuova stagione in cui molti lo vedono come futuro MVP.
32 punti, 16 rimbalzi, 8 assist, 3 stoppate, 3 palle rubate; il tutto condito dal 62% dal campo e +23 di plus minus. Questi i sorprendenti numeri di Anthony Davis nella vittoria dei suoi Pelicans contro i Rockets del barba per 131-112.
La prima sorpresa della stagione arriva da Houston grazie a una sconfitta di -19 contro i New Orleans Pelicans di un ispiratissimo Anthony Davis. Partita quasi mai in discussione, con i texani sotto di 17 all’intervallo e addirittura di 29 nel corso del terzo periodo. I pellicani tirano con il 53.1% dal campo e servono 36 assist, mandando 6 giocatori in doppia cifra. Oltre a Davis, Nikola Mirotic conclude con 30 punti e 10 rimbalzi, Elfird Payton con una tripla doppia da 10 punti, 10 assist e 10 rimbalzi, e Julius Randle, che in uscita dalla panchina colleziona 25 punti e 8 rimbalzi.
Dall’altra parte prestazione penosa degli scorsi finalisti di conference, che chiude con il 42.9% al tiro. L’MVP James Harden chiude con 18 punti, 9 rimbalzi e 10 assist, Chris Paul con 19 punti e 6 assist, ma non bastano, dato che il neo acquisto Carmelo Anthony si ferma a soli 9 punti con il 30% al tiro e Clint Capela viene sottomesso da Davis e chiuse con 8 punti e 8 rimbalzi in 26 minuti.
AD: ”Abbiamo fatto un bel lavoro nell’imporre il nostro gioco”.
Anthony Davis assoluto Mvp della gara, la commenta così nel post partita:”Abbiamo girato bene la palla, abbiamo tenuto Houston a delle basse percentuali (42% dal campo e 33% da 3 N.D.R.) grazie alla nostro buon lavoro difensivo. Siamo stati bravi ad imporre il nostro gioco e il nostro volere.” Ha poi aggiunto:”Abbiamo lasciato qualche rimbalzo di troppo nei primi 5 minuti, dopo di che li abbiamo limitati ad un solo tiro. Se continueremo a giocare e lavorare in questo modo saremo un bel team.”
AD ha poi speso belle parole per il suo nuovo compagno di squadra Elfrid Payton: ”Ha un buon gioco, non ha paura, si muove bene in campo e gioca duro. Siamo pronti ad averlo con noi.”
Alla domanda sul cosa si aspetta per questa stagione ha risposto: ”Mi prenderò ciò che la difesa mi concederà, penso a giocare a basket e divertirmi, il resto verrà da se, è soltanto la prima partita. È stata una bella partita ma abbiamo ancora del lavoro da fare.”
Che dire, se il buongiorno si vede dal mattino, sarà una grande stagione per il monociglio.

