Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersI Knicks attaccano Harden e rimontano in gara 1, Cavs: “Che occasione persa”

I Knicks attaccano Harden e rimontano in gara 1, Cavs: “Che occasione persa”

di Michele Gibin
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L’occasione per i Cleveland Cavs è stata talmente ghiotta che potrebbe non ripresentarsi più, e dopo essersela costruita al meglio per tre quarti gli uomini di coach Kenny Atkinson l’hanno gettata al vento nel KO per 115-104 in gara 1 contro i New York Knicks al Madison Square Garden, e dopo un tempo supplementare.

I Cavaliers hanno dilapidato un vantaggio di 21 punti nel quarto periodo, segnando soli 21 punti tra quarto periodo e overtime. Cleveland aveva toccato il 92-71 con 8:15 ancora da giocare nel quarto quarto con una tripla di Donovan Mitchell e coi Knicks traditi dalla ruggine di una settimana abbondante d’inattività e da una percentuale bassissima al tiro da tre. Dopo aver toccato il massimo vantaggio però i Cavs sono incappati in due palle perse di fila e Jalen Brunson ha visto il varco giusto in cui infilarsi, e con un parziale di 18-1 sostanzialmente personale ha rimesso i Knicks a soli due possessi di distanza (94-89) con oltre 3 minuti ancora da giocare, e il Garden che riprende vita.

4 minuti di blackout dei Cavaliers costati carissimo, con due palle perse e 3 errori ai tiri liberi, e dall’altra parte lasciando che Brunson potesse attaccare James Harden uno contro uno e batterlo sistematicamente. Qualcosa che Cleveland era invece riuscita a evitare per tre quarti con grande efficacia. In totale è di 28-6 il parziale che riporta i Knicks in parità sul 99-99 a 40 secondi dal termine, con due triple di Mikal Bridges e Landry Shamet generate dai raddoppi su Brunson. Harden segna poi dalla media distanza il nuovo +2 Cavs ma ancora Brunson lo batte per il nuovo pareggio. Qui, con ancora un timeout a disposizione, coach Atkinson sceglie di non usarlo e Harden genera un ottimo tiro da tre per Sam Merrill, che però lo sbaglia allo scadere. Si va ai tempi supplementari dove Cleveland non trova mai il canestro e cede una gara 1 che aveva avuto in tasca.

L’abbiamo buttata proprio via oggi. Ma conta comunque come una sola sconfitta, un solo punto diciamo. Non è che sono andati avanti automaticamente 3-0 dopo questa” mastica amaro Donovan Mitchell, 29 punti con 6 recuperi difensivi ma 4 palle perse alla fine “Tra due giorni avremo un’altra occasione per portare via loro una partita da qui e se ci concediamo di rimuginare su gara 1 non avremo chance in gara 2“.

James Harden è invece fiducioso che i Cavs “non reagiranno esageratamente” alla rimonta subita, e che “occorrerà sedersi, guardare i video e capire cosa è successo e trovare una risposta, da domani“. Il Barba ha chiuso la sua gara 1 con 15 punti e 5 su 16 al tiro, 3 assist e 6 palle perse con 1 su 8 da tre, i Cavs pur segnadno 16 triple (16 su 50) hanno tirato col 40% dal campo e accumulato 19 palloni persi. E nonostante tutto, con la difesa e col controllo dei tabelloni, erano avanti di 21 punti a 8 minuti dalla fine di gara 1.

Jalen Brunson ha segnato 16 dei suoi 38 punti nel quarto periodo e overtime, per lui 15 su 29 dal campo. Per Mikal Bridges autore di una tripla fondamentale nel finale, 18 punti mentre OG Anunoby al rientro dopo due settimane di stop per infortunio ha chiuso con 13 punti in 34 minuti. 9 infine i punti dalla panchina di Landry Shamet in 17 minuti di gioco.

Non ci sono state formule magiche, abbiamo scelto di attaccare Harden in difesa un po’ come loro hanno fatto con Brunson dall’altra parte. A volte tocca prendersi ciò che la difesa ti dà e abbiamo accettato la sfida, perché abbiamo in Jalen Brunson un giocatore che può sfruttare quelle situazioni” così Mike BrownConosciamo bene (Harden, ndr), quando ci giocavamo contro Houston ai playoffs tenevamo traccia dei suoi palleggi, erano qualcosa come mille a partita. Per dire, Kevin Durant arrivava a 300. E’ un modo di giocare che alla fine può affaticarti, non so se sia stato il caso oggi. E le loro guardie hanno giocato il 50% di minuti in più rispetto alle nostre, un altro potenziale vantaggio da tenere da conto“.

La rimonta dal -22 dei Knicks nel quarto periodo è stata la seconda più larga ai playoffs NBA negli ultimi 30 anni, dopo quella dal -24 compiuta dagli LA Clippers contro i Memphis Grizzlies nel 2012. New York ha segnato 5 triple tra quarto periodo e overtime dopo averne messe a segno solo 4 (4 su 23) in oltre tre quarti di gioco, e evitato un dejavù doloroso della gara 1 delle finali di conference 2025, quando contro gli Indiana Pacers sprecarono 14 punti di vantaggio e persero la partita inauguare della serie, poi persa per 4-3.

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