Dopo aver subito 92 punti in tre quarti di gioco, e 32 in soli 27 minuti da Nikola Jokic, al termine della sconfitta al Madison Square Garden per 113-99 coach Tom Thibodeau annuncia altri cambi di rotazioni per i suoi New York Knicks.
Knicks che hanno perso contro Denver l’ottava partita casalinga della loro stagione, e la quarta delle ultime 6 giocate. Jokic ha dominato in soli tre quarti, sbagliando appena 5 dei suoi 19 tiri e chiudendo con 11 rimbalzi e 5 assist. Il secondo anno Zeke Nnaji segna 21 punti dalla panchina con 5 tiri da tre a bersaglio, il nuovo acquisto Davon Reed termina con 9 punti e tre triple a segno in 24 minuti di gioco.
Sono 20 i tiri da tre punti a bersaglio per i Nuggets (20 su 43), la difesa dei Knicks non ha risposte neppure contro una squadra fortemente rimaneggiata, senza Michael Porter Jr (operazione alla schiena), PJ Dozier (crociato), Bones Hyland, Austin Rivers e Bol Bol (protocollo Covid), oltre a Jamal Murray.
Dopo la partita, coach Thibodeau non ha escluso “ulteriori cambi” dopo aver rimosso dal quintetto base e dalle rotazioni Kemba Walker, nel tentativo di raddrizzare la rotta. Julius Randle, che ha chiuso con 24 punti, 7 rimbalzi e 8 assist, ha commentato così la sconfitta. “Dobbiamo iniziare a guardarci allo specchio e capire che stagione vogliamo diventi, questa. Io so cosa voglio, e so cosa vogliono i miei compagni, sta a noi andarcelo a prendere. Come lo scorso anno, vinceremo le nostre partite con la difesa. Noi siamo questi“.
Chi sa benissimo di cosa è capace è Nikola Jokic, che durante la partita ha persino scambiato qualche parola con l’immancabile Spike Lee, e dopo la gara ha parlato anche dell’atmosfera unica del Madison Square Garden: “Non so cosa sia ma mi piace giocare qui, c’è qualcosa“. L’MVP in carica ha quindi raccontato della vigilia speciale della partita contro i Knicks, passata al Meadowlands Sports Complex di East Rutherford ad assistere alle gare di trotto (Jokic è un grande appassionato di cavalli, e un fantino dilettante): “Forse è servito, si. Oggi c’erano nove fantini che ho conosciuto ieri. Simpatici, e Meadowlands è una grande pista. Forse dovrei fare così ogni volta che andiamo in trasferta, chissà…“.

