Luke Kornet ha chiesto agli Atlanta Hawks di annullare la loro imminente collaborazione con Magic City, affermando che molti giocatori dell’NBA sono rimasti sorpresi quanto lui dalla decisione della squadra di promuovere un club di intrattenimento per adulti.
Magic City è un’istituzione di Atlanta, citato in svariati di dischi hip-hop, e ha ospitato rapper come: Drake, Lil Yachty, Migos, Jack Harlow e Future. È anche popolare tra gli atleti: tra i visitatori del passato figurano Michael Jordan e o squadre che ci hanno organizzato eventi, come l’Atlanta United della MLS (che ci ha festeggiato il titolo nel 2018). Il Magic City ha attirato l’attenzione nel 2020, quando Lou Williams ha visitato il locale dopo aver lasciato la bolla di Orlando durante la pandemia.
Gli Hawks hanno recentemente annunciato una serata a tema con il Magic City, in occasione della loro partita contro gli Orlando Magic (il 16 marzo).
E Kornet, cattolico devoto, ha fatto una dichiarazione a riguardo. Ritiene di disapprovare la serata e che sia inappropriata per molti fan dell’NBA. Ha anche scritto, in un post su Medium, che “darebbe un’immagine negativa di noi come comunità NBA, in particolare per essere complici della potenziale oggettivazione e del maltrattamento delle donne nella nostra società”.
“Indipendentemente dal modo in cui una donna entra nell’industria dell’intrattenimento per adulti, molte in questo settore subiscono abusi, molestie e violenze a cui non dovrebbero mai essere sottoposte. Desideriamo offrire un ambiente in cui i fan di tutte le età possano venire a godersi una partita in tutta sicurezza e dove possiamo celebrare la storia e la cultura delle comunità in buona coscienza” ha scritto. “La celebrazione di uno strip club non è una condotta in linea con questa visione”.
In un comunicato stampa, gli Hawks hanno definito il Magic City un’“istituzione culturale iconica” e ne hanno elogiato “il ruolo fondamentale nell’hip-hop e nella cultura afroamericana”.
Tuttavia, Kornet ha sottolineato che il comunicato stampa non menzionava il fatto che il Magic City sia, “come la stessa azienda si vanta, ‘il principale strip club di Atlanta’”.
