Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsToronto Raptors, Masai Ujiri lascia la franchigia dopo 12 anni

Toronto Raptors, Masai Ujiri lascia la franchigia dopo 12 anni

di Michele Gibin
Ujiri raptors

Finisce il rapporto tra i Toronto Raptors e il president of basketball operations Masai Ujiri, le due parti non si sono accordate per un rinnovo di contratto e l’executive lascerà la franchigia canadese dopo 12 anni, con effetto immediato.

Il contratto di Ujiri sarebbe scaduto nel 2026. Una tempistica particolare per Toronto, Ujiri è rimasto almeno nominalmente a capo del front office fino al draft NBA dove i Raptors hanno selezionato con la scelta numero 9 l’ala Collin Murray-Boyles da BYU e la guardia Alijah Martin da Florida al primo e secondo giro. A occuparsi della free agency a Toronto sarà dunque il Gm Bobby Webster.

Masai Ujiri è arrivato a Toronto nel 2012 dai Denver Nuggets come Gm e quindi presidente, e ha costruito prima i Raptors come squadra di vertice a Est con DeMar DeRozan e Kyle Lowry, e nel 2018 ne ha fatta una squadra da titolo con la trade per Kawhi Leonard dai San Antonio Spurs. Sue le scelte nel tempo di giocatori poi affermatisi, a Toronto e altrove come Pascal Siakam e OG Anunoby, campioni NBA nel 2019, e Jakob Poeltl che sarebbe poi tornato da free agent. Nel 2018 Masai Ujiri portò a Toronto oltre a Leonard, anche Danny Green e Marc Gasol che furono fondamentali per la vittoria del primo titolo della squadra canadese.

Il roster attuale dei Raptors è frutto delle ultime mosse di mercato volute da Ujiri, come l’arrivo di Brandon Ingram dai Pelicans via trade, e di Immanuel Quickey e RJ Barrett, e la scelta di Scottie Barnes, All-Star nel 2024, e di Gradey Dick, Jamal Shead e Jonathan Mogbo. Nel 2024 i Raptors hanno anche investito in un nuovo coach, il serbo Darko Rajakovic.

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