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Bradley Beal lavorerà a una trade con gli Wizards: le squadre interessate

di Michele Gibin
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Orlando Magic

Forse i Magic non corrispondono all’identikit della contender che Beal ha in mente, ma a Orlando dopo aver fatto centro al draft con Franz Wagner e Paolo Banchero, sognare si può.

I Magic hanno un’eccedenza di guardie che si meritano minuti e spazio: Markelle Fultz, Cole Anthony, Jalen Suggs si sono divisi i compiti nello spot di point guard in una squadra peraltro che fa largo utilizzo di Banchero e Wagner come point forward, con risultati incoraggianti. E Orlando dispone di tutte le sue future scelte al draft.

Un pacchetto di partenza costruito attorno al contratto in scadenza di Gary Harris, a Jalen Suggs (meglio di Fultz per Washington in ottica futura, probabilmente), Jonathan Isaac e due future prime scelte potrebbe avere pochi di rivali. Bol Bol è eleggibile per un’estensione di contratto e potrebbe rientrare nella trade, così come Anthony, e Orlando dispone di ben due prime scelte di lottery (numero 6 e numero 11) al draft NBA 2023.

Con Beal, Banchero, Wagner, Wendell Carter Jr e chi non partirà verso Washington tra Anthony e Fultz, i Magic diventerebbero una delle squadre più interessanti da seguire e forza da playoffs a Est.

Portland Trail Blazers

Sfumato il sogno Victor Wembanyama, la draft lottery ha riservato a Portland la terza scelta assoluta ed è più che probabile che i Trail Blazers la utilizzeranno per cercare la benedetta “seconda star” da mettere accanto a Damian Lillard.

Gli Wizards potrebbero considerare l’offerta base di qualsiasi trade dei Blazers, ovvero Anfernee Simons e la terza scelta al draft, cercando come riportato di trattenere il promettente Shaedon Sharpe. E’ possibile che Portland possa tentare di inserire anche Jusuf Nurkic nello scambio, il contratto del giocatore bosniaco è però impegnativo e i Blazers lo devono assolutamente scaricare, nell’ottica di accogliere un altro “supermax contract” come quello di Beal. Washington accetterebbe?

Bradley Beal è un giocatore migliore di Simons, i Blazers potrebbero rimettere inoltre sotto contratto Jerami Grant e (forse) Matisse Thybulle e presentarsi con un roster quanto meno interessante alla partenza della stagione 2023-24, con Lillard, Beal, Grant, Sharpe, Thybulle, Nassir Little e giocatori giovani come Trendon Watford, Keon Johnson e Jabari Walker cui dare minuti.

Se la coppia Lillard-Beal vi dà una forte sensazione di dejavù dei tempi di CJ McCollum, non siete i soli. Realisticamente però, Bradley Beal sarebbe il giocatore migliore cui Portland possa aspirare, forse con la sola eccezione di Pascal Siakam, l’altro grande nome.

Sacramento Kings

Secondo gli ultimi report, anche i Kings sarebbero tra le squadre da annoverare per Bradley Beal. Sacramento sarebbe inoltre tra le destinazioni gradite al giocatore, che grazie alla sua clausola può di fatto permettersi di scegliere.

I Kings sono reduci dalla miglior stagione della franchigia negli ultimi 17 anni, si sono qualificati come terzi ai playoffs e hanno trovato in Domantas Sabonis e De’Aaron Fox i due giocatori su cui costruire un buon futuro, e in coach Mike Brown il leader e allenatore che serviva. La squadra attorno a Sabonis e Fox è lunga, la profondità del roster è stata una delle armi a favore dei Kings in stagione e per arrivare via trade a Beal andrà giocoforza sacrificata.

Richaun Holmes, ormai fuori dalle rotazioni, e l’ottimo Kevin Huerter dovranno fare per forza parte dell’ipotetica trade, assieme a almeno una prima scelta futura al draft (non mancano). E’ possibile che gli Wizards possano chiedere in cambio anche Keegan Murray, primo quintetto di rookie nel 2023, e che Sacramento possa rilanciare con Davion Mitchell, per evitare di sacrificare anche il prodotto di Iowa. Ed è qui che le trattative potrebbero arenarsi.

I Kings dovranno inoltre lavorare alle free agency di Alex Len, Trey Lyles, Chimezie Metu e soprattutto Harrison Barnes.

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