Daniel Gafford ha colpito e non poco Scott Brooks: il giocatore, scaricato dai Chicago Bulls, è diventato un cardine dei Wizards dell’ex coach degli Oklahoma City Thunder ed attuale dei Washington Wizards.
Con Russell Westbrook a smazzare assist e la difesa avversaria sempre attenta su Bradley Beal, Daniel Gafford ha spazio e modo di sfruttare il suo atletismo per colpire a rimbalzo offensivo. Il suo impatto però è anche sotto il punto di vista difensivo, si vedano le azioni in cui stoppa gli avversari e facilita gli attacchi in campo aperto di Westbrook e Beal, che devono parte dei loro canestri più facili proprio all’ex Bulls.
Coach Scott Brooks ne ha parlato del ragazzone, sottolineando alcuni aspetti positivi che in pochi hanno riconosciuto in quel di Chicago, ai Bulls:
Queste le parole riportata da NBC Sports Washington:
Ci sono sempre molti fattori da guardare per poter giudicare un giocatore. Una cosa che amo di Daniel Gafford è che si, deve migliorare in alcuni aspetti del gioco, tra cui la gestione dei falli, ma al tempo stesso è cosciente di questi problemi e lavora giorno dopo giorno e molto duramente per migliorare. Capisce dove può crescere e vuole diventare un giocatore migliore, allenamento dopo allenamento, gara dopo gara. E’ un giocatore facile da allenare, ascolta ogni parola che riportano i veterani, i consigli dei coach. E’ davvero un giovane dal grande talento, e continuerà a crescere, statene pure certi, sia a livello difensivo che offensivo.
Al momento Daniel Gafford viaggia a 17.7 minuti di media con i Wizards, meglio di lui fa solo Robin Lopez con 19.1 minuti di media, mentre Alex Len resta in campo per 15.8 minuti. La fiducia di Scott Brooks servirà a fargli trovare sempre più spazio in campo?

