Negli ultimi giorni, anzi, mesi, facciamo anni, si parla molto di Amar’e Stoudemire. Principalmente si parlava del suo fenomenale atletismo e delle sue grandissime capacità, poi del suo trasferimento a New York City, in seguito del suo infortunio fino ad arrivare ai giorni odierni, il cui discorso inerente è sempre quello relativo al suo contratto.
Oggi cambiamo un po’. È proprio Derek Fisher, l’Head Coach dei Knicks, che ci offre lo spunto del discorso, relativo a cosa produce e in quale quantità produce Stat sul parquet in termini di gioco. Ecco le dichiarazioni dell’HC Fisher:
“Non posso garantire a Stat minuti tutte le sere, ma ovviamente nelle partite in cui si dimostrerà all’altezza come contro i Pelicans rimarrà in campo a lungo”
Sarà un caso ma i Knicks rompono l’incantesimo delle sedici sconfitte consecutive proprio nel giorno in cui è Stoudemire a giocare bene. Probabilmente per Fisher Stat non è un titolare a tutti gli effetti ma potrebbe trovare più spazio nel caso in cui continuasse a giocare come fatto recentemente. Contro Philadelphia potrebbe arrivare una conferma da parte di Amar’e. Questo è l’anno del suo contratto. Se riuscisse davvero a tornare a livelli anche solo lontanamente vicini a quelli da MVP prima dell’arrivo di Melo, non è da escludere che le partite restanti da qui a fine anno potrebbero valergli una clamorosa conferma, a cifre ovviamente inferiori, e di molto, rispetto ai 23.4 di quest’anno, che ne fanno il secondo giocatore più pagato della Lega.


