Il recupero di James Harden dallo stiramento al tendine del piede destro procede come previsto dal piano di recupero stilato dallo staff dei Philadelphia 76ers. In totale Harden salterà almeno un mese di gioco ma, come riportato da Bleacher Report, il percorso di recupero sta procedendo senza intoppi.
Harden sul recupero: “Tutto sta procedendo bene”
James Harden, arrivato alla corte di coach Rivers a febbraio, si è infortunato lo scorso 2 novembre nella partita contro gli Washington Wizards. In quell’incontro Harden ha stretto i denti ed è rimasto in campo 35 minuti ma questo non è bastato ai 76ers per battere gli avversari.
“Mi sento bene”, esordisce così Harden mentre annuncia di essersi finalmente tolto il tutore speciale che lo aiutava a camminare. La voglia di tornare sul parquet è tanta e, oltre a qualche corsa sul tapis roulant, ha già fatto qualche esercizio di tiro. Harden capisce l’importanza di rispettare i tempi del recupero e non vuole forzarli: “Ora c’è da lavorare, ho la riabilitazione e gli allenamenti in piscina. Solamente quando il dolore al piede sarà completamente sparito ricomincerò con gli allenamenti. A quel punto mancherà sempre meno al mio ritorno”.
Il giocatore, dopo il rinnovo estivo volontariamente al ribasso, aveva iniziato molte bene la stagione. Nelle nove gare disputate prima dell’infortunio, ha messo a referto una media da doppia doppia con 22 punti e 10 assist a partita. Oltre a questo, anche le percentuali al tiro erano eccellenti: 44.1% dal campo e 33.3% da dietro l’arco dei tre punti.
Attualmente i Philadelphia 76ers hanno un record in pareggio con 7 vittorie e 7 sconfitte, al di sotto delle previsioni di inizio stagione. Il recupero di James Harden sarà fondamentale per le ambizioni della franchigia. Attualmente rappresenta la migliore guardia che coach Doc Rivers possa schierare in campo e l’intesa con Joel Embiid sarà un pericolo per le difese avversarie.

